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La pericolosissima fuffa di Renzi

Schermata 02-2457073 alle 11.31.46Ieri, visitando la General Motors a Torino, Renzi ha detto tra le altre cose: “L’Italia è da sempre la terra in cui il domani arriva prima. L’industria della lagna non è vincente”. Rileggete bene: “la terra in cui il domani arriva prima; “l’industria della lagna“. Ma cosa dice? Come parla? Che roba è? Gliel’hanno tolto il ciuccio dal cervello? Se un mio compagno all’asilo avesse proferito banalità simili, gli avrei prontamente consigliato di comprare il 45 giri di Cicale di Heather Parisi per darsi un tono intellettuale. Questo qua non solo non è un bimbo che fa l’asilo, anche se dallo sguardo e dalla faccia sembrerebbe, ma è pure Presidente del Consiglio. La sua pochezza contenutistica è sconfortante. Ambirebbe ad avere una narrazione kennedyana, ma ricorda al massimo i testi di Kekko dei Modà. Nel frattempo, tra un tweet e l’altro, lui e i suoi bastonano tutto quel giornalismo che non è disposto a celebrare questa ghenga composta – quasi sempre – da arroganti presuntuosi e impreparati: per esempio Il Fatto, per esempio Riccardo Iacona, per esempio Milena Gabanelli, per esempio Piazzapulita. Proprio come il suo amico Silvio. Non è Renzi a essere pericoloso in sé, anzi larga parte di quel che fa induce al ridicolo. Al ridicolo e al patetico. Renzi non può fare paura, altrimenti toccherebbe aver timore di Jerry Calà o dei Gormiti. A essere pericoloso è questo mix tra la pochezza sconfinata e il ruolo che riveste: come dare una Lamborghini in mano a un poppante. Poveri noi.

30 Commenti a “La pericolosissima fuffa di Renzi”

  • claudia:

    La chiosa, caro Clesippo. Mi riferivo alla chiosa del mio commento postato il 25 febbraio 2015 alle ore… 15.57 (boh, certe volte ho la sensazione che questo blog sia sincronizzato con l’ora di Pechino).
    Rileggendola, mi è sembrata un po’ forte, per non dire iperbolica, e mi è venuto qualche scrupolo nei tuoi confronti. Poi mi è venuto qualche altro scrupolo nei confronti di Andrea Scanzi che si sarà fatto du’ pal… ehm, si sarà un tantinello seccato di doverci seguire in tutti i nostri deliri come fa una chioccia con i suoi pulcini.
    E poi, quando stavo per recriminare pure sull’Essere e sul Divenire, mi è fortunatamente passata.

    Ok, ragazzi: chi s’è fregato l’opzione “Rispondi” sotto il commento di Clesippo Geganio del 1 marzo 2015 at 14.01?

    Ps Beh, quasi passata. E comunque sono in tema visto che si parla di “fuffa”.

  • Caro Andrea se mi riuscisse scrivere bene vorrei fare una sintesi anche ristretta non tanto articolata ma ben analizzata sulla politica di questo momento.
    Mi sembra che con Renzi si ritorni ai tempi di Berlusconi con l’ironia (sotto altri aspetti) e attenti al lupo.
    Ho letto il tuo commento non lo trovo inerente a me sembra che tu sottovaluti Renzi! Non fai un’analisi precisa e qui cerco di provocarti per farla bene.
    Come è arrivato alla segreteria del partito in che modo ? (non lo dico da oggi ma dalle primarie che perse con Bersani)Ha un enorme aggregazione, e come ha fatto a raccogliere tutti questi consensi? L’escalation fulminante di Renzi non si può liquidare con un articolo come il tuo anche se fatto bene e condivisibile sotto certi aspetti! Qui aldilà dei comportamenti indisponenti e quanto altro si voglia scrivere, continua la sua strada che ha tracciato punto e basta! Chi si mette contro sembra che abbia le armi spuntate non abbiamo argomenti validi, le manifestazioni, l’opposizione interna al pd, ora l’opposizione di FI!!!? L’aventino!! Risultati? Nemmeno scalfito anzi rafforzato !In ogni caso con la sua dialettica ripara a tutti sia a destra che a sinistra!!!(trucchi trucchetti maggioranze variabili non sono cose digeribili facilmente e cosi via) E allora guardiamoci bene in faccia che ci sia un presidente autoritario non ci piace, bisogna entrare nel merito per vedere quanto sia autoritario o è l’interpretazione che noi diamo al suo comportamento?Un opposizione vera non esiste più non c’è nessuno per il momento con la maggioranza va avanti! Per i contenuti ,sono quelli che si deve guardare !!se sono sbagliati per varie ragioni, non sta a me ,qui a giudicare(per esempio la legge elettorale sembra che porti un potere forte a chi vincerà l’elezioni e qui si va su campi che esperti e politici di opposizione dovranno fare le loro battaglie) allora mi sembra proprio che ci siano pochi e convincenti argomenti sui contenuti (oltre che a personalità) per contrastare i successi di Renzi. Vediamo alla Tv personaggi messi in suggestione dialogando con il nosto presidente del consiglio! questi sono i fatti.

  • manuela canera:

    Quando potremo tornare a votare?

  • Toscano Corrado:

    Sono d’accordo su quanto scrivi, oltre tutto se queste parole avessero un senso, proferite alla GM di Torino sono proprio fuori luogo.
    Personalmente spero che il tempo rimedi presto (quasi contradizione) ai Danni che questo coso ha fatto e sta continuando a fare, purtroppo e come sempre ha ragione Luttazzi, la colpa e del popolaccio ignorante italiano altrimenti tutto quello a cui abbiamo assistito non sarebbe successo se il popolo italiano fosse stato coscente di quanto successo da 20 anni a questa parte

  • Clesippo Geganio:

    non saprei se Renzi & C. siano consci di quel che stanno attuando perchè assomiglia molto a quel progetto eversivo di un certo Licio G., forse mi sbaglio lo spero, ma esautorare il popolo dal manifestare democraticamente il proprio consenso elettorale, vedi elez. Senato, Province e legge elettorale Italicum identica alla legge Acerbo del 1923 fanno nascere leciti ed inquietanti dubbi, nonché riuscendo a fare quel che Berlusconi non riuscì in 20 anni concentrare a suo uso e consumo i 4 maggiori poteri governativi, politico esecutivo, economico-finanziario, mediatico dell’informazione e della giustizia.
    Credo che il problema sia interno nostrano!

  • Vilma Bigi:

    Ma intanto nella sua pochezza politica e culturale cambia la costituzionre e altera gli equilibri dei poteri a favore di quello esecutivo ossia del suo . Spero per questo paese che una simile nullita’ non riesca nei propri intenti

  • antonio:

    Per me pericoloso è essere convinto e consapevole di ciò e permettere che continuino a perpetuarsi beandosi della propria saccenza

  • Edoardo Olivari:

    «Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo»
    Evelyn Beatrice Hall – Biografa inglese di Voltaire dei primi del 900.
    Tanto per togliere a Socrate cio’ che non è di Socrate (e manco di Voltaire).
    Finita la premessa che magari aiuta qualche sedicente o secredente mente evoluta, mi piacerebbe condividere con Andrea una sensazione alquanto fastidiosa che provo ogni volta che leggo o sento parlare il Nuovo-che-avanza con la sua sfera magica di sodali.
    La percezione, dicevo, è quella di un personaggio che ha perso ogni rispetto, ogni possibile timore dell’opinione pubblica, convinto, a ragione, di poter sparare ogni possibile cazzata supportato da una stampa mainstream a cui è concesso di criticare solo pronamente (alla Scalfari o alla Serra per intenderci) pro bono pacis, da televisioni che lo mostrano anche al segnale orario (Protestantesimo e Sorgente di vita sembrano per ora immuni) e spalleggiato da una corrente di catto-sinistroidi che tout sommé preferiscono sempre e comunque il vincente anche se immerso e mondato dal Giordano dell’appartenenza a un carro che non si puo definire destra solo perche si autodefinisce sinistra. Ieri ho osservato Scalfarotto ascoltare le tue critiche con occhio un po spento, attento solo a sovrapporsi tipo basso continuo alle tue parole per il terrore che tu dicessi quello che tutti sanno. Il re è nudo e non si capisce come orde di giornalisti che contro Berlusconi sembravano novelli Gavrilo Princic o Gaetano Bresci in atto di immolarsi per assassinare il tiranno quando intervistano il Divino hanno il mordente di un bradipo assonnato. Questo è utile per rendere petroliniano ogni suo dicorso relegando le critiche a voci come la tua che ormai vengono considerate solo da chi ha ormai da tempo aperto gli occhi. Quindi in sintesi non è che Renzi non sappia fare il suo mestiere (anzi..) o che non sia in grado di approfondire situazioni complesse come il mondo Fiat o FCA che dir si voglia. Semplicemente non glie ne puo’ fregà de meno. E’ syriziano con Tsipras, Liberista con Marchionne, operaio con gli operai, amicone con Letta, e poi fa imperterrito quello che cacchio vuole. Anzi quando qualcuno viene stanato come un polpo, vedi salvaberlusca, protegge il derriere di qualche collaboratore con un’assunzione di responsabilità che stempera di colpo ogni (vera) reazione.
    Il mondo è dei forti o dei furbi se preferisci, meglio se dei furbi forti.
    Saluti.

    • claudia:

      Uff, eri andato così bene….
      “Il mondo è dei forti e dei furbi”
      Di che parliamo, della società animale? Allora siamo d’accordo. Se invece parliamo della società umana il discorso si rovescia: i forti sono quelli che non sanno usare il cervello e i furbi sono quelli che lo usano parzialmente (questo per sottolineare che la furbizia non è negativa ma deve avere funzione corredante e non strutturante). L’uso predominante, se non addirittura esclusivo, della forza e della furbizia può andar bene nei sistemi di basso livello e di corto respiro, o margine ristretto. Dove c’è una elevata capacità raziocinante e pensiero astratto con risvolti e applicazioni pratiche geniali, dove ci sono comportamenti individuali e sociali dettati da princìpi valori etica, e – non ultima – una sviluppata capacità di difesa di se stessi e del corpo sociale, parlare di forza e furbizia sottintendendone rassegnatamente una ineluttabile supremazia è quantomeno controproducente, garbatamente parlando.
      Detto papale papale invece, privilegiare o assecondare per sfracassamento di palle le pulsioni animalesche deprimendo per contro le funzioni peculiari raggiunte dalla specie umana (se penso alle periferie degradate di questo pianeta dove milioni di preziosissimi cervelli vengono abbandonati a se stessi, mi sento male) significherebbe mettere a repentaglio la sopravvivenza di quest’ultima e non, contrariamente alla vulgata corrente, darle una chance in nome di una non ben specificata vittoria (di razza, di civiltà, di religione….).
      Le ultime due guerre mondiali sono state tragicamente parlanti a chi avesse umane orecchie per ascoltare.
      Signori miei, cerchiamo di superare la condizione mentale di ovuli e spermatozoi.

      • Clesippo Geganio:

        dal francese: fourbe ladro, di etimo incerto; forse da fourbir forbire, ripulire (le tasche). L’etimologia è inequivocabile nel tarare questa parola: il suo uso non può essere che dispregiativo.

        i furbi appartengono a quella classe politica e dirigente che negli ultimi decenni ci ha condotti verso il baratro culturale.

        • claudia:

          “Il suo uso non può essere che dispregiativo”
          Per la situazione che stiamo vivendo in Italia, hai senz’altro ragione. L’uso indiscriminato di comportamenti furbi ha portato paradossalmente a raggiungere risultati opposti, ossia la stupidità conclamata. Rifacendomi all’aggettivo “corredante”, è stato come se il nostro establishment si fosse concentrato nell’operazione di riempire un baule con cose preziose, firmate (nel senso “questo è mio, questo è tuo”) e non avesse badato al fatto – più verosimilmente, non gliene è fregato niente – che il baule fosse pieno di tarli, che la stanza presentasse macchie di muffa, che l’edificio avesse le strutture portanti pericolanti. La cosa veramente insopportabile è che i mezzi per migliorare le condizioni dello stabile c’erano, e in grande quantità: i soldi, le conoscenze scientifiche, le capacità tecnologiche e una cultura di fondo che riusciva ad esprimersi anche nella saggezza popolare, quel famoso ‘buon senso’ che ha ispirato le azioni di grandi uomini come Mattei.
          Un’accozzaglia di “furbastri con le tasche piene” ha lasciato che tutto andasse in malora.
          Tanto per fare un esempio, è come se in una famiglia il padre pensasse solamente a far soldi mentre la madre scivola nella pazzia trascinando con sé la prima figlia che poi si suiciderà, e ingenerando nella seconda figlia un rancore tale da farle desiderare la distruzione totale. Il che, a ben pensarci, sarebbe un altro caso di stupidità conclamata. Tanto per chiudere il cerchio.

          • claudia:

            Andre’, cancella ‘sto commento per favore altrimenti Clesippo mi si spaventa.
            Potrebbe scambiare un esempio molto riassuntivo di dramma esistenziale per tragedia shakespeareana.

            E non mandarmi a quel paese, che poi mi fischiano le orecchie per tre giorni.

          • Clesippo Geganio:

            ??!!??

  • mario salvatore gravina:

    Renzi chi?
    Verrebbe da dire. Lui ha tutto in regressione e non solo in recessione e fa vantare di suoi successi, media che davvero non si sono ancora riavuti da questo fenomeno da ‘nullaccone!’ Renzi non distingue tra due strumenti essenziali ad un politico! Il censimento e la statistica. Se la statistica la fanno altri spesso mentendo o gonfiando campioni inapprezzabili ed elevandoli a campioni accettabili, tutto pro domo loro o i loro padroni, in verità il censimento è un grandissimo strumento che chiunque ricopra una carica da sindaco a PdR, non può e non dovrebbe disconoscere in modo saccente, presuntuoso e supponente! Il censimento ti aiuta ad avere un quadro diretto tra le cifre e gli esseri umani. La statistica invece ti dice chi comanda veramente. Con il censimento tu hai a disposizione e lo puoi da te stesso controllare, i dati per poter stilare piani di qualsiasi cosa, con la statistica tutt’ al più la gente pianifica il proprio suicidio. Insomma Renzi non è solo parte del sistema filogovernativo europeo delle banche, dei poteri forti e ricchi ma anche l’ utile idiota. Basta pensare al patto del Nazareno … non naufragato affatto e miseramente. Questi esplicitamente con Berlusconi si contrastano implicitamente, contrastano le opposizioni. Non è un caso che si riparla di Ruby rubacuori, non è un caso … perché tutto quello che gracchierà il pappagallo nano Brunetta, servirà a buttare discredito alle vere opposizioni che restano il M5S e parte di Sel …. Questo gioco ormai è noto Servirà a svilire del tutto il ruolo onesto delle opposizioni e sfido chiunque ad affermare il contrario. anche le opposizioni devono essere filogovernativi… E non si può pensare che la figura pazziariella di Renzi poteva non sapere tutto ciò. W il M5S tutta la vita!

  • Stefano:

    Mi spiace fortemente dissentire ma continuiamo a fare questa retorica della casta, dei fannulloni in Parlamento, degli sprechi ma prima di tutto dovremmo metterci davanti a uno specchio e guardarci noi italiani, guardarci profondamente e riconoscere che quello per cui continui a menarci il torrone (Renzi & c.) caro Andrea “SIAMO NOI”. Se ci si osserva in piccolo noi replichiamo esattamente gli stessi comportamenti di quello che definisci un poppante. Abbiamo cambiato leggermente release rispetto a Berlusconi siamo passati a una più catto-simpaticoide ma dietro ci siamo sempre NOI ITALIANI.
    Quello che ci servirebbe è che questo ci venisse ricordato, esemplificato, che sotto i riflettori finissimo NOI semplici italiani; invece anche grazie a te, Travaglio ecc abbiamo questo gigantesco alibi: non siamo noi è colpa loro, della casta. Smettiamola di piangere per la nostra ombra e modifichiamo i nostri di comportamenti.

    • Aberico:

      il pesce puzza sempre dalla testa, se si cambiano i governanti anche il popolo cambia, se si mantiene questa feccia al potere ognuno per “sopravviere” o per propria convenienza avrà l’alibi di non rispettare le regole. Tra l’altro non farei di tutta un erba un fascio.

  • daniele pisu:

    via mascagni 14 Ahahahahah sei sempre un mito…occhio xò a prendere in giro Kekko dei Modà…rischi una severa punizione da parte del popolo web femminile… AHAHAHAHAH!!!| Ciao Andrea,continua cosi,che ci piaci

  • Leonardo:

    Caro Scanzi,

    E qualche critica ai Pentastellati….?

    • E che c’entra non ce lo metti ? Non mi pare che non abbia mai risparmiato anche i M5S !!!!

    • luisa cassano:

      Giusto. Infatti è evidente che se renzi spara tutte queste minchiate la colpa è solo del M5S (come hai fatto a dimenticarti di scriverlo, Andrea?)

    • alberto:

      Esatto! Cosa c’entra il M5s! A me basta che non rubino, che si dimezzino gli stipendi e questo è già un segnale positivo in mezzo a questa masnada di delinquenti seriali! Per quel che riguarda la politica, mi risulta che non sia mai esistita un’opposizione così efficace, anche se sono soli contro tutti! Proposte ed emendamenti ne hanno fatti a iosa, ma per una questione di numeri, difficilmente passano, perchè vanno ad intaccare gli interessi personali della casta! Quindi, se non riesci ad intravedere questa realtà, o sei esattamente come coloro che stai difendendo, o più semplicemente ignorante (che non è un’offesa)!

    • Clesippo Geganio:

      si si…. Renzi sparaballe perchè chi gli scrive le battute è un grillino!

      si si… anche la ministra Boschi che firma una legge con la quale inconsapevolmente aumenta il valore del 62% delle sue azioni (e di altri) della BPEtruria di cui il padre e vicepresidente è un’idea del M5S per incastrarla!

      ci sono alcuni italiani forse troppi che hanno un senso di analisi della realtà che li circonda uguale a zero.

  • MacFerrin:

    L’uomo sòla al comando non fa paura in sé; fa paura il consenso che raccoglie fra i renzigonzi, ossia coloro ai quali il termine “personalità” non evoca altro che un oggetto di culto.

  • Andrew Ponti:

    Tu non sai cosa vuol dire governare, e non ambisci a farlo quindi ascoltare le tue critiche al potere va preso per quello che vale. Ciò non toglie che hai il pieno diritto di farlo e personalmente mi auguro che tu lo possa sempre fare. Almeno fino a quando questa tua adolescenziale, anche se non sei più un ragazzino, ribellione intellettuale, sarà pagata dal “pubblico pagante”, ossia gente che va a lavorare per pagare la tua revenge intellettuale. Nel momento in cui come gran parte dei tuoi simili (o quasi) cerchi di farti pagare dallo stesso potere, sotto forma di “canone Rai” o “giornaletto di partito” finanziato dalle tasse (che ci stanno rendendo poveri), allora diverrai un maiale in piena logica Orwelliana. In democrazia non conta tanto ciò che fai ma quello che gli altri sono disposti a fare affinchè tu faccia quello che fai. Guardando il riassunto del tuo percorso mi sembra che tu abbia resistito alla debolezza di farti pagare da “pantalone” fino ad ora, quindi come Socrate ti dico che “non sono daccordo con te, ma morirei affinchè tu lo possa dire” L’importante è che la critica non sia pagata dalle tasse perchè l’unica che ne ha il diritto è l’innovazione che è qualcosa di più alto ed importante.

    • Me cojoni !!!! Dal’alto della tua “cattedra” dovremmo vergognarci di sparlare del “bomba” ? Non ti preoccupare che quando sarà necessario mandare in cu…o Scanzi ci sarà sempre qualcuno che lo farà. E meno male …….. Ma guarda caso adesso c’è il “bomba” che (dovrebbe) gestire il mio futuro ed è a lui che mi devo rivolgere entrando nel merito dei problemi e della “lingua parlata”. Ah mi scordavo. Se tu sai “governare”, dimostralo e non dire agli altri che non governano, che non lo sanno fare !! Stammi bene, Andrew e soprattutto rilassati !!!!

    • Stefano:

      Stikazzi che cervellotico pippone che gli hai tirato al Scanzi il pavone!!!! 😉

  • Luca Tiano:

    Andrea sono pienamente d’accordo con la tua analisi. Ma ormai questo millantare renziano, senza argomenti e contenuti, piace alla stramaggior parte degli italiani e degli anziani. Non serve specificare o entrare nel merito di leggi ed operato ma dire che tutto va bene, che l’Italia è il Paese dove tutto è nato, dove tutto è arrivato prima, dove “i ristoranti sono sempre pieni”. La cosa che più mi “piace” è quando questa classe politica sbaglia perché poi si prende il merito di aver corretto l’errore. L’italiano apprezza la correzione, non critica l’errore di per sé.
    Io sono uno studente universitario al secondo anno di ingegneria chimica all’Università di Salerno. Oggettivamente io un futuro in questo Paese, allo stato attuale, non ce l’ho.
    Continua così Andrea! Buon lavoro.

  • Angelo:

    Per quanto mi riguarda é un NON eletto quindi non riconosciuto dal popolo italiano, la maggioranza (minoranza) é illegale, Corte Costituzionale docet. Il Re se ne andato lasciando solo caos dietro di se. Io come cittadino non li riconosco in quanto usurpatori di diritto. Cosa fare…??? Restano dinnanzi a noi poche scelte, anzi nessuna, o forse una..ma é di una tale violenza che metto in discussione tutta la democrazia del mio paese. Loro pero sono violenti en no lo nascondono affatto…

  • Andrea Farè:

    Purtroppo è un problema circolare: gli attuali meccanismi di selezione della rappresentanza politica fanno emergere darwinianamente solo istrionici presuntuosi e insignificanti. Questi ultimi poi sono in conflitto d’interessi nel configurare l’assetto istituzionale/mediatico necessario ad evitare che gente come loro risulti emergere a danno di chi terrebbe invece al bene del proprio Paese…

    Vie d’uscita? ne vedo solo 2.

    La prima: presa di coscienza della massa votante:
    richiede
    1) graduale ricambio generazionale che sovverta gli equilibri mediatici ( meno tv, più ricerca attiva delle news, sta succedendo ma ci vorranno decenni)
    2) insegnamento di logica e pensiero critico ai bambini nelle scuole (per renderli immuni, quando cresceranno ai pattern di comunicazione fallace che i politici utilizzano per abbindolare le masse)

    La seconda, sovvertimento improvviso e violento del sistema dal basso: impensabile in Italia nel breve perchè con tutti gli asset accumulati (propensione al risparmio case etc) la maggioranza degli italiani inizia a morire di fame solo decenni dopo dopo essere stata malgovernata e l’esser diventata improduttiva.

    Insomma per bene che ci vada prevedo che nessuno della mia generazione (’70) assisterà a sostanziali cambiamenti. Del resto storicamente i macrocicli di natura ed economia si sono sempre svolti su piani temporali diversi dal ciclo di vita dell’individuo.
    L’unica possibile scelta migliorativa per l’individuo è l’emigrazione.

  • Clesippo Geganio:

    regalare 80 €, poi asserire che le famiglie italiane si stanno arricchendo e non ultimo che l’Italia è in pole position per la ripresa economica, sembra d’avere a capo del Governo un Cercopiteco coronato!

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