Archive del 13 novembre 2012

Cococciola 2011 – Rubiro

La Cococciola è un raro vitigno autoctono abruzzese. Si trovo soprattutto nella provincia di Chieti. Fino a qualche anno fa era usato come uva da taglio. Ora la si prova sempre più spesso in purezza, soprattutto nelle Igt Colline Teatine e Terre di Chieti.
Venerdì sera, prima di ritirare il Premio Borsellino, mi sono imbattuto a Giulianova in una Cococciola un purezza. Rubiro 2011, Igt Terre di Chieti. Prezzo al ristorante sui 10 euro.
L’ho trovata come mi immaginavo. Onesta, non impegnativa (oltretutto era giovanissima), di buona beva. Tra le caratteristiche: una chiara nota agrumata; sapidità accettabile; leggermente erbacea; finale un po’ ammandorlato. Ovviamente non un vino lungo. Classico bianco da aperitivo, o in abbinamento a piatti di pesce non troppo elaborati.
Il fascino dei vitigni autoctoni risiede anzitutto nella loro unicità. Che non vuol dire per forza “bontà”, o “eccellenza”. L’unicità può anche essere assai semplice. E’ il caso della Cococciola, che non mi pare in grado di sopportare grandi evoluzioni e affinamenti nel tempo, ma ha la sua dignità.
Voi conoscete bene questo vitigno?