{"id":7837,"date":"2025-12-20T22:10:23","date_gmt":"2025-12-20T22:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=7837"},"modified":"2025-12-21T14:32:26","modified_gmt":"2025-12-21T14:32:26","slug":"la-mia-intervista-al-corriere-di-arezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=7837","title":{"rendered":"La mia intervista al Corriere di Arezzo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Andrea Scanzi a ruota libera da Meloni a Sinner<br \/>\nLe cose che contano: &#8220;Salute, soldi, sesso&#8230;&#8221; &#8211; Su Arezzo: &#8220;Premiato poi boicottato&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lo scrittore, autore, giornalista: &#8220;Riempio teatri per\u00f2 nella mia citt\u00e0 non vogliono al Petrarca&#8221;<br \/>\nLa gavetta, il successo, la politica e il Natale<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">________________________________<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Duecento metri a piedi per Corso Italia a fianco di Andrea Scanzi e ti senti al centro di una raffica di sguardi. Rivolti su di lui. Occhi curiosi, occhiate di ammirazione e, ovviamente, occhiatacce.<\/em><br \/>\n<strong><br \/>\nNotoriet\u00e0. Un piacere o alla lunga un peso?<br \/>\n<\/strong>Ha le sue controindicazioni, e mi rendo conto che cresce ogni giorno. A volte prendo la moto, finisco nel posto pi\u00f9 sperduto del mondo, entro in un bar e \u2013 tac &#8211; spunta uno che mi riconosce al primo colpo. Privacy zero. Ma c\u2019\u00e8 di peggio e lo so bene. L\u2019affetto che ricevo \u00e8 sideralmente superiore alle \u201cocchiatacce\u201d. Questa narrazione dello \u201cScanzi divisivo\u201d \u2013 siamo tutti divisivi! \u2013 \u00e8 uno stereotipo e dipende dai social. L\u00ec gli haters sono tanti e per fortuna, visto che poi mi pagano per risarcirmi. Sono dove volevo essere, faccio quello che sognavo e non dimentico di essere un uomo fortunato.<br \/>\n<strong><br \/>\nLe critiche che peso hanno?<br \/>\n<\/strong>Nullo o quasi. Non \u00e8 che sono arrivato qui nonostante i miei spigoli: ci sono arrivato anche grazie ai miei spigoli. Gli insulti fanno fatturato, le critiche di sconosciuti sono pulviscolo. Ascolto solo le critiche di chi stimo e ho nel cuore. Il resto \u00e8 irrilevante.<br \/>\n<strong><br \/>\nUn quarto di secolo fa, su per le scale della nostra redazione, con articoli non banali da proporre. Creativit\u00e0. La svolta della carriera come arriv\u00f2?<br \/>\n<\/strong>Tardi e non in una botta sola. Nel 2005 mi segnal\u00f2 Edmondo Berselli a&nbsp;<em>La Stampa<\/em>, ma non fu la svolta. Quella \u00e8 arrivata nel 2011 col&nbsp;<em>Fatto Quotidiano<\/em>, grazie a Marco Travaglio ed Antonio Padellaro, e poi a valanga con la tiv\u00f9 e il resto, su tutti Lilli Gruber. L\u00ec \u00e8 cambiato il mondo, ma avevo gi\u00e0 40 anni. Ho fatto una gavetta lunga e ho pianto parecchio. Col tempo mi sono vendicato \u2013 cosa che adoro &#8211; con un sacco di sabotatori: gli \u00e8 andata male.<br \/>\n<strong><br \/>\nLibri, teatro, programmi tv, servizi giornalistici: l\u2019opera rimasta di pi\u00f9 nel cuore qual \u00e8?<\/strong><br \/>\nNulla mi fa sentire me stesso come stare sul palco. Il teatro \u00e8 casa mia. Come libri, quelli musicali e il mio primo romanzo,&nbsp;<em>La vita \u00e8 un ballo fuori tempo<\/em>. E poi fare interviste: Roger Waters, Gaber, Dario Fo, Liga, Vasco e mille altri.<br \/>\n<strong><br \/>\nNatale a casa Scanzi. Presepe o albero? O tutti e due? O nessuno dei due?<br \/>\n<\/strong>Albero, ma non amo le feste comandate. Per me sono solo un modo per vedere ancora di pi\u00f9 i miei affetti pi\u00f9 cari. Ieri ero a cena dalla moglie di Ivan Graziani. La vigilia la passer\u00f2 con la mia famiglia: ai miei genitori devo tutto. E per la Befana sar\u00f2 da Guccini. A Natale cuciner\u00f2 a casa con Sara. Apriremo un grande vino e staremo soli: noi e Layla, la nostra labrador.<\/p>\n<p><strong>Dovesse uscire a cena con un politico del governo, chi sceglierebbe?<br \/>\n<\/strong>Nessuno. Sai che palle! A me la politica annoia da morire. Ne parlo per lavoro, dicendo quello che penso senza filtri, ma se qualcuno me ne parla fuori dal lavoro me ne vado via subito.<br \/>\n<strong><br \/>\nE dell\u2019opposizione?<br \/>\n<\/strong>Pierluigi Bersani. Una persona divertentissima, con cui non parlo mai di politica. Oppure Fratoianni: un cuoco pazzesco. Di Battista, ma lui \u00e8 un amico e non l\u2019ho mai percepito come soggetto politico. Pochi, pochissimi altri. Lo ripeto: nella mia vita privata, la politica non c\u2019\u00e8.<br \/>\n<strong><br \/>\nGiorgia Meloni resta la pi\u00f9 amata dagli italiani. Brava lei o mancano alternative?<br \/>\n<\/strong>Gli italiani sono bravissimi a prendere sbornie discutibili. Si sono innamorati perfino di uno come Renzi, figurarsi. Meloni \u00e8 furba ed \u00e8 la meno peggio del governo, ma non \u00e8 certo Adenauer. Sfrutta un\u2019informazione compiacente, un presente dove il vento spira ovunque a destra, la natura menefreghista dell\u2019italiano medio e il masochismo del centrosinistra. Il suo governo \u00e8 un disastro e la sua classe dirigente \u00e8 pietosa.<br \/>\n<strong><br \/>\nSchlein, Conte, o Salis o chi? In vista del 2027 chi pu\u00f2 essere l\u2019interprete dell\u2019alternativa?<br \/>\n<\/strong>Non mi interessa il nome: basta che creino un\u2019alleanza progressista credibile e dunque votabile. Partendo da tre nomi: Schlein, Conte e Fratoianni.<br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019assoluzione definitiva di Salvini sar\u00e0 il trampolino del suo rilancio?<br \/>\n<\/strong>Quell\u2019assoluzione (giusta) non cambia nulla: Salvini \u00e8 un leader politicamente morto dal Papeete 2019. Non esiste pi\u00f9, \u00e8 caricaturale e non ne becca mezza. L\u2019unica cosa buona che ha fatto, \u00e8 stata farmi vendere una quintalata di copie col mio libro&nbsp;<em>Il Cazzaro Verde<\/em>. Grazie Matteo!<br \/>\n<strong><br \/>\nRenzi federatore del campo largo. Convincente?<br \/>\n<\/strong>Renzi \u00e8 il pi\u00f9 grande sopravvalutato nella storia della politica italiana e il pi\u00f9 grande&nbsp;<em>trojan horse<\/em>&nbsp;del centrosinistra. Doveva smettere nel 2016 dopo il referendum perso e oggi ha meno voti del Poro Asciugamano. Se te lo metti in casa, gli elettori scappano e la casa esplode. Il peggiore di tutti.<br \/>\n<strong><br \/>\nToscana e Umbria con lo stesso colore, diverso da quello del governo: Giani e Proietti espressioni di quale tipo di Italia?<br \/>\n<\/strong>Un\u2019Italia politicamente anomala, non pi\u00f9 rossa ma di sicuro neanche verde (anche se l\u2019Umbria ci ha provato) o nera. Con tutti i limiti che ha il centrosinistra, non ne avr\u00e0 mai quanto gli altri. In Toscana Vannacci ha fatto una figura atroce. E Bandecchi \u00e8 improponibile.<\/p>\n<p><strong>Arezzo Citt\u00e0 del Natale e citt\u00e0 dell\u2019oro, ma anche disagio palpabile in giro.<br \/>\n<\/strong>Voglio bene ad Arezzo, \u00e8 la mia citt\u00e0 e il mio nido. E sono felice se sempre pi\u00f9 turisti la scoprono. Mi spiace per\u00f2 che la scoprano per i mercatini e non per Petrarca. Io ad Arezzo ci verrei per vedere il ciclo di Piero o il crocifisso del Cimabue, mica per mangiare i brezel.<\/p>\n<p><strong>La cosa di Arezzo irrinunciabile. E quella insopportabile.<br \/>\n<\/strong>Irrinunciabile: la bellezza accecante. Per essere felice mi basta anche solo una passeggiata in centro o prendere la moto e attraversare qualsiasi angolo della mia splendida provincia. Insopportabile: la chiusura mentale e una sorta di incurabile provincialismo pettegolo. La sindrome del botolo ringhioso. Ma adoro Arezzo e sono fiero di essere aretino.<br \/>\n<strong><br \/>\nPronostico: cosa far\u00e0 Patrizio Bertelli nell\u2019area che fu Lebole?<br \/>\n<\/strong>Non ne ho la pi\u00f9 pallida idea. Quando sto ad Arezzo, mi scollego da tutto e mi limito a ricaricare le pile. Ad Arezzo me la godo, vado in palestra, passeggio col cane, gioco a padel, bighellono in moto, vedo gli amici di sempre, vado a cena a Moggiona con Don Gigi di Romena e frequento le enoteche del cuore. Non so nulla delle vicende locali, ma so che Bertelli ama la sua citt\u00e0 e sta facendo di tutto per aiutarla. E questo mi basta per essergli riconoscente.<br \/>\n<strong><br \/>\nGhinelli e le prossime elezioni in citt\u00e0.<br \/>\n<\/strong>Ringrazio Ghinelli per avermi dato il Premio Civitas Aretii 2017: fu un grande onore. Avevamo un buon rapporto, per quanto lontanissimi politicamente. Abbiamo organizzato il Gaber Day, abbiamo dedicato una Piazzetta a Gaber. Fu di parola. Poi dissi che nel 2021 avrei votato Luciano Ralli e in qualche modo me l\u2019ha giurata. Da allora non posso esibirmi al Petrarca e la sua giunta mi boicotta con livore comico.<br \/>\n<strong><br \/>\nPer esempio?<br \/>\n<\/strong>Quando&nbsp;<em>Il Fatto&nbsp;<\/em>ha provato a organizzare una data del mio spettacolo al Petrarca, qualcuno ha negato il permesso: \u201cTutti, anche Travaglio, ma Scanzi no\u201d. Classico atteggiamento ottuso e pure un po\u2019 scemo, perch\u00e9 nel frattempo io riempio i teatri, presento il Festival Tenco a Sanremo e a Firenze \u2013 insieme alla assai pi\u00f9 democratica sindaca Sara Funaro &#8211; dirigo un festival pazzesco chiamato&nbsp;<em>La Gaberiana<\/em>. Avrebbero in casa un concittadino capace di chiamare chiunque ad Arezzo, ma preferiscono fare i fenomeni e tenermi il muso. Come se facessero un dispetto a me. Fanno tenerezza.<br \/>\n<strong><br \/>\nIntelligenza artificiale, tutto bello ma qualcosa non quadra.<br \/>\n<\/strong>Non sono appassionato al tema. Forse potrebbe risponderti un \u201cgiornalista\u201d puro. Io sono uno scrittore, un uomo di teatro, un pensatore libero e incidentalmente anche un \u201cgiornalista\u201d. Professione nobilissima, che per\u00f2 non mi rappresenta se non al 5%.<br \/>\n<strong><br \/>\nGiustizia, tema complesso per il cittadino comune. Cosa sposter\u00e0 le schede verso il si o o il no?<br \/>\n<\/strong>Verr\u00e0 trasformato in un referendum pro o contro Meloni. E\u2019 una riforma orripilante, quindi ha ottime possibilit\u00e0 di passare.<br \/>\n<strong><br \/>\nUcraina e Gaza, conflitti irrisolvibili e narrazioni di convenienza.<br \/>\n<\/strong>Di Ucraina non parlo quasi mai, perch\u00e9 preferisco studiare e capire invece di blaterare a caso. A Gaza \u00e8 in atto un genocidio. Con quasi tutto l\u2019Occidente silente, e dunque colpevole.<br \/>\n<strong><br \/>\nDa Papa Francesco a Papa Leone: la Chiesa in che fase \u00e8?<br \/>\n<\/strong>Di restaurazione. Papa Francesco era rivoluzionario, mi piaceva. Questo qua \u00e8 un Papa volutamente moscio. Sono sempre stato molto distante dalla Chiesa.<br \/>\n<strong><br \/>\nI nostri giovani visti dall\u2019osservatorio di un 51enne dalle analisi lucide e critiche.<br \/>\n<\/strong>Non sono cos\u00ec lucido da valutare una generazione che, come ogni generazione, contiene tutto e il suo contrario. Non avranno un futuro facile: buona fortuna.<br \/>\n<strong><br \/>\nCosa conta di pi\u00f9 per lei?<br \/>\n<\/strong>Le tre S: Salute, Soldi, Sesso. E le tre A: Amore, Amicizia, Arte. La prima resta sempre la Salute, l\u2019ordine delle altre cambia a seconda delle fasi della vita.<br \/>\n<strong><br \/>\nQuesta che fase \u00e8?<br \/>\n<\/strong>Molto bella, e ne sono perfettamente consapevole. Ma attorno a me vedo tante persone che se ne vanno, e anche per questo non ho pi\u00f9 voglia di sprecare tempo.<br \/>\n<strong><br \/>\nCalcio. Fiducia in Gattuso per tornare finalmente ai mondiali?<\/strong><br \/>\nMi interessa poco. Sono milanista, voglio bene a Gattuso spero che l\u2019Italia si qualifichi. Ma del calcio, oggi, mi frega pochissimo. L\u2019unico sport che ancora mi accende \u00e8 il tennis. Ed \u00e8 per questo che parlo di Sinner dal 2018.<br \/>\n<strong><br \/>\nAppunto, Sinner. Campione discusso.<\/strong><br \/>\nE\u2019 \u201cdiscusso\u201d da chi non capisce nulla di tennis o rosica per i successi altrui. Nel mio piccolo ne so qualcosa: il 90% delle critiche nasce da chi ha una vita irrisolta e soffre nel vedere quando gli altri ce l\u2019hanno fatta. Sinner \u00e8 un esempio e un campionissimo. Punto.<br \/>\n<strong><br \/>\nSanremo. Baglioni la chiam\u00f2 nella sua edizione. Il ciclo Carlo Conti le piace?<br \/>\n<\/strong>Ho conosciuto Conti al concerto di Vasco a Firenze in estate, eravamo insieme nel backstage. Grande professionista, sa fare molto bene il suo lavoro.&nbsp; Io per\u00f2 non sono mai stato uno \u201cda Sanremo\u201d. Ho proprio altri gusti: rock, blues, cantautori. Mondi lontanissimi.<br \/>\n<strong><br \/>\nIl vinile della vita.<br \/>\n<\/strong>Almeno 600. Cos\u00ec, di getto,&nbsp;<em>Texas Flood<\/em>&nbsp;di Stevie Ray Vaughan. Il mio chitarrista preferito. Quando mor\u00ec, nel 1990, avevo 16 anni. Piansi tre giorni di fila. E non ho ancora smesso.<br \/>\n<strong><br \/>\nGiorgio Gaber, senza tempo, ma la citazione specchio della realt\u00e0 di questi giorni quale pu\u00f2 essere?<br \/>\n<\/strong>Ogni cosa che ha scritto e interpretato: Giorgio \u00e8 un faro. L\u2019onest\u00e0 intellettuale prima di tutto, il fregarsene di quello che pensa la gente. Chi vuol piacere a tutti \u00e8 pavido e pure bischero: prima o poi si muore, quindi tanto vale essere se stessi. Liberi, fino in fondo. I paraculi e gli equidistanti per calcolo li detesto.<br \/>\n<strong><br \/>\nFabrizio De Andr\u00e9, poeta eterno al centro della tesi 25 anni fa e raccontato nel nuovo libro: le parole tatuate dentro.<br \/>\n<\/strong>\u201cSognai talmente forte che mi usc\u00ec il sangue dal naso\u201d. Questo libro (<em>Verranno a chiederti di Fabrizio De Andr\u00e9<\/em>) sta volando, ed \u00e8 davvero un mio pezzo di cuore.<br \/>\n<strong><br \/>\nScanzi bambino diceva: da grande far\u00f2 \u2026 ?<br \/>\n<\/strong>Lo scrittore. E tutto sommato ci ho preso, anche se non avrei immaginato due cose, una brutta e una bella. Quella \u201cbrutta\u201d \u00e8 diventare famoso anzitutto per motivi \u201cpolitici\u201d. Quella bella \u00e8 diventare un apprezzato uomo di teatro. Ormai calco i palcoscenici da quindici anni.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019importanza di avere al fianco la compagna giusta.<br \/>\n<\/strong>Enorme. A Sara devo tantissimo. Senza di lei non sarei qui, e nel 2021 mi ha salvato letteralmente la vita. Lei sa perch\u00e9.<br \/>\n<strong><br \/>\n2026 alle porte. Qual \u00e8 la prossima sfida, professionale e personale, di Andrea Scanzi?<\/strong><br \/>\nConfermarsi e restare dove sono, lavorando sempre meno e godendomela sempre pi\u00f9. Quando mi chiedono se ho nuovi progetti, rispondo sempre: \u201cMmi bastano quelli vecchi, perch\u00e9 ne ho gi\u00e0 anche troppi\u201d. Nel mio mondo cadere \u00e8 un attimo. Faccio tiv\u00f9, libri, teatro, social e giornalismo. Ho molto pi\u00f9 di quanto mi servirebbe, ho gi\u00e0 ottenuto pi\u00f9 di quanto sognassi e attorno a me c\u2019\u00e8 solo gente bella. Va bene cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>di <strong>Luca Serafini<\/strong><br \/>\n<strong>Il Corriere di Arezzo<\/strong>, 20 dicembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/corrierediarezzo.it\/news\/arezzo\/414010\/andrea-scanzi-a-ruota-libera-da-meloni-a-sinner-le-cose-che-contano-salute-soldi-sesso-su-arezzo-premiato-poi-boicottato.html?fbclid=IwQ0xDSwOzTG5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEelUrLZjT5kzk540pzXman86jpiGGpxx-fqCfTf1AMPcNxHJsv8WqoDSkeZ24_aem_Wq7ZPvf-i1-ueqZBlSIeFA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>qui l&#8217;intervista<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7843 size-large\" src=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1-1024x757.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"757\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1-1024x757.jpg 1024w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1-768x568.jpg 768w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1-1536x1135.jpg 1536w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251220corrierediarezzo_2-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea Scanzi a ruota libera da Meloni a Sinner Le cose che contano: &#8220;Salute, soldi, sesso&#8230;&#8221; &#8211; Su Arezzo: &#8220;Premiato poi boicottato&#8221; Lo scrittore, autore, giornalista: &#8220;Riempio teatri per\u00f2 nella mia citt\u00e0 non vogliono al Petrarca&#8221; La gavetta, il successo, la politica e il Natale ________________________________ Duecento metri a piedi per Corso Italia a fianco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7843,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[839],"tags":[],"class_list":["post-7837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"blocksy_meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7837"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7846,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7837\/revisions\/7846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}