{"id":4961,"date":"2017-06-20T11:13:03","date_gmt":"2017-06-20T11:13:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=4961"},"modified":"2017-06-20T11:54:11","modified_gmt":"2017-06-20T11:54:11","slug":"stefano-torre-esempio-di-coraggio-e-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=4961","title":{"rendered":"Stefano Torre, esempio di coraggio e bellezza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-20-alle-13.12.28.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4962\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-20-alle-13.12.28-300x199.png\" alt=\"Schermata 2017-06-20 alle 13.12.28\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-20-alle-13.12.28-300x199.png 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-20-alle-13.12.28.png 668w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Stefano Torre ha 52 anni e si candida provocatoriamente come sindaco a Piacenza. Per avere un po\u2019 di spazio mediatico si fa persino intervistare da Cruciani, che reputa impossibile una sua performance superiore a 500 voti. Infatti ne prende 1800, toccando un clamoroso 4.28%. Non viene eletto per una settantina di voti: Piacenza ha perso una grande chance. Il suo programma elettorale, che fa il verso alla propensione bugiarda dei politici di professione, trasuda leggenda. Abolizione della morte. Creazione in pieno centro di un vulcano, che serva come attrazione turistica ma pure come pista da sci e smaltimento dei rifiuti. Risoluzione del traffico rendendo navigabile il centro storico. Costruzione di un muro per evitare che quei rompicoglioni di Pontenure arrivino e rovinino la razza piacentina. Viagra gratuito per chi ha pi\u00f9 di 45 anni. Sostituzione dell\u2019acquedotto con un vinodotto. E via cos\u00ec. Il battage mediatico, che Torre riesce a generare grazie anche alla tuba tipo Rino Gaetano a Sanremo e ad alcune apparizioni televisivi particolarmente efficaci, ne agevola l\u2019exploit elettorale. Sarebbe gi\u00e0 abbastanza, ma \u00e8 qui che qualcuno capisce che quel Torre l\u00ec non \u00e8 solo autoironico e genialoide: c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Molto di pi\u00f9. Quel signore nasconde qualcosa: una storia tremenda e bellissima. La raccoglie, per il portale Sportello Quotidiano, il giornalista Thomas Trenchi. Torre \u00e8 \u201cun uomo bionico\u201d. E\u2019 lui a definirsi cos\u00ec, ma l\u2019ironia \u00e8 solo apparente. Soffre di una malattia rarissima, si chiama Distonia DYT11. Porta alla perdita progressiva del controllo dei movimenti. Torre ne avverte i sintomi a otto anni: neanche riesce a tenere in mano la biro. Al tempo la medicina non contempla malattie di questo tipo e scambiano tutto per bizze da bambino irrequieto. Lo \u201ccurano\u201d a ceffoni e punizioni. Gli anni passano e la malattia peggiora: Torre non cammina pi\u00f9 in avanti, ma solo all\u2019indietro oppure corre. A vent\u2019anni lo portano in un centro all\u2019avanguardia che sta studiando la sua malattia. Solo che i medici non si accorgono che Stefano \u00e8 affetto proprio da quella distonia l\u00ec. Nel frattempo Torre diventa mancino perch\u00e9 la mano destra non la controlla pi\u00f9: per imparare a usare la sinistra si d\u00e0 alla scherma e all\u2019inizio prende un sacco di botte. A 47 anni, stremato, fa un altro controllo: un medico della mutua, al suo primo giorno di lavoro, ci mette cinque minuti a capire di cosa soffra Torre. Gli propongono l\u2019inserimento nel cervello di due elettrodi in profondit\u00e0, collegati a\u00a0due computer installati nel petto. Torre ha due figli e ci mette due anni per operarsi. Ha paura: i rischi sono alti. Ormai per\u00f2 usa solo tre dita ed \u00e8 obbligato a vivere con il\u00a0braccio schiacciato dietro la schiena\u00a0e le\u00a0gambe incrociate. Lo operano una prima volta: da sveglio, perch\u00e9 devi essere vigile. Cinque ore a trapanarti il cranio con le viti, mentre i medici fanno battute. Solo che sbagliano e gli viene un ictus. Ci riprovano una settimana dopo e funziona, ma gli effetti cominciano a vedersi dopo tre mesi. \u201cOggi\u201d, scrive Trenchi, \u201cTorre vive con due computer a pile piantati nel petto che rischiano di scaricarsi ogni quattro o cinque anni e ogni tanto perde il controllo delle gambe, ma non si lamenta, anzi, \u00e8 finalmente realizzato\u201d. Ha pure scoperto di avere un altro talento, oltre allo sconfinato coraggio: \u201cla faccia di bronzo. Non so se avrei potuto fare una campagna cos\u00ec forte e stravagante, senza essere passato attraverso una simile storia personale\u00bb. (<em>Il Fatto Quotidiano, rubrica Identikit, 20 giugno 2017<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Torre ha 52 anni e si candida provocatoriamente come sindaco a Piacenza. Per avere un po\u2019 di spazio mediatico si fa persino intervistare da Cruciani, che reputa impossibile una sua performance superiore a 500 voti. Infatti ne prende 1800, toccando un clamoroso 4.28%. 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