{"id":4950,"date":"2017-06-13T15:12:14","date_gmt":"2017-06-13T15:12:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=4950"},"modified":"2017-06-13T15:19:38","modified_gmt":"2017-06-13T15:19:38","slug":"non-sai-come-perdere-assolda-jim-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=4950","title":{"rendered":"Non sai come perdere? Assolda Jim Messina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/jim-messina-ape10.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4952\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/jim-messina-ape10-300x216.jpg\" alt=\"jim-messina\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/jim-messina-ape10-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/jim-messina-ape10.jpg 428w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nUn bel giorno, un uomo apparve al mondo per indicarci la via della vittoria. Il suo nome era Jim Messina. A prima vista, guardandolo, non \u00e8 che sembrasse proprio un genio. Poi lo ascoltavi e ne avevi conferma. Nasce a Denver nel 1969. Gli inizi sono all\u2019insegna di un talento inesausto nonch\u00e9 crasso. A 24 anni cura la rielezione del senatore democratico Dan Kemmis. Due anni dopo fa lo stesso con il senatore democratico Max Baucus. Dopo altri trionfi si palesa l\u2019apoteosi: gestisce la campagna elettorale di Barack Obama e \u201ccambia la comunicazione politica\u201d (sic). Si ripete nel 2012. Nel frattempo, per due anni, \u00e8 stato vice capo di gabinetto della Casa Bianca. E\u2019 celebrato come il migliore\u00a0<i>spin doctor<\/i>\u00a0del mondo e nulla lo pu\u00f2 fermare. Tranne se stesso. Renzi dice ai suoi pretoriani, pesci piccoli tipo Nicodemo o Sensi, di ispirarsi a Messina per lo\u00a0<i>storytelling<\/i>\u00a0baricco-<wbr \/>farinettiano. Loro non solo lo fanno ma lo anticipano pure, perch\u00e9 sbagliano tutto ispirando quindi a Jim le linea guida della sua nuova carriera: quella di affossatore efferato. La prima vittima \u00e8 Mariano Rajoy. Nel 2015 Messina ne cura la campagna elettorale. Rajoy vince, ma perde. Non ha la maggioranza assoluta e non pu\u00f2 governare da solo. Rajoy pensa: \u201cVa be\u2019, \u00e8 un caso\u201d. E conferma Messina. Che, puntuale come una condanna, gli garantisce nel giugno 2016 un\u2019analoga non-vittoria. La seconda vittima \u00e8 David Cameron: \u201cLa Brexit \u00e8 solo una formalit\u00e0\u201d, si dice. E se lo dice pure Beppe Severgnini. Infatti: il referendum \u00e8 una Waterloo e Cameron viene zimbellato anche dalla serva. Tutti, a quel punto, avrebbero messo sotto contratto chiunque tranne Messina. Tutti tranne Renzi, ovviamente. Prima gli fa curare la campagna di alcune delle amministrazioni locali per le elezioni dell\u2019estate 2016. I risultati si tingono di leggenda. Poi arriva l\u2019epifania del\u00a0<a dir=\"ltr\">4 dicembre<\/a>. Messina ha tre grandi idee. Uno: dire che se vince il no moriremo tutti. Due: dire a Renzi di togliere la bandiera dell\u2019Unione Europea per fingersi Salvini. Tre: dire a Renzi&amp;Boschi di non farsi vedere in giro mai, altrimenti vincer\u00e0 il no. Sfortunatamente per Messina, ma fortunatamente per l\u2019Italia, i due diversamente statisti toscani lo seguono solo nelle prime due indicazioni. E\u00a0<a dir=\"ltr\">il 4 dicembre<\/a>\u00a0\u00e8 una mattanza, peraltro al modico prezzo di 400mila euro. Cifra mai confermata, ma neanche mai smentita. Quindi, magari, a Jim hanno persino dato pi\u00f9 soldi. Vamos. Messina \u00e8 ormai incontenibile, infatti ha gi\u00e0 ucciso anche la Clinton, riuscita nell\u2019impresa apparentemente impossibile di perdere con quella caricatura vivente chiamata Trump. Manca la ciliegina sulla torta, ed ecco all\u2019orizzonte l\u2019ultimo caduto: la simpatica Theresa May, che si inventa le elezioni anticipate perch\u00e9 Cerasa e Andrea Romano le hanno garantito che contro Corbyn vincerebbe chiunque. Anche Gozi in ciabatte. Cos\u00ec la May scrittura l\u2019unico uomo che pu\u00f2 garantirle la gogna indicibile. Profetico il titolo del 26 aprile de Linkiesta: \u201cTheresa May assolda Jim Messina, e tutti capiscono che non vuole pi\u00f9 vincere.\u00a0Il guru americano da anni non ne azzecca una. L\u2019ultima sua avventura lo ha visto impegnato a fianco di Matteo Renzi sul fronte del S\u00ec. Tutti sanno come \u00e8 andata. \u00c8 difficile perdere contro Corbyn, ma niente \u00e8 impossibile\u201d. La sintesi \u00e8 persino benevola: la May vince ma non vince, non ha la maggioranza assoluta e per andare al governo sta elemosinando l\u2019appoggio di Drupi, i Nobraino e il Ciggiano Calcio.<br \/>\nDa allora del prode Jim non si ha pi\u00f9 traccia. Pare per\u00f2 che voglia riciclarsi come ufficio stampa di Alfano per condurlo al Quirinale: si sogna.<br \/>\n(<em>Il Fatto Quotidiano, 13 giugno 2017, rubrica Identikit<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bel giorno, un uomo apparve al mondo per indicarci la via della vittoria. Il suo nome era Jim Messina. A prima vista, guardandolo, non \u00e8 che sembrasse proprio un genio. Poi lo ascoltavi e ne avevi conferma. Nasce a Denver nel 1969. Gli inizi sono all\u2019insegna di un talento inesausto nonch\u00e9 crasso. A 24 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[680],"class_list":["post-4950","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-il-fatto-quotidiano","tag-jim-messina"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":6}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4950"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4958,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4950\/revisions\/4958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}