{"id":3785,"date":"2015-12-08T11:38:02","date_gmt":"2015-12-08T11:38:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=3785"},"modified":"2015-12-08T11:49:08","modified_gmt":"2015-12-08T11:49:08","slug":"fenomenologia-dei-logorroici-come-salvarsi-dal-bla-bla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=3785","title":{"rendered":"Fenomenologia dei logorroici (come salvarsi dal bla bla)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.31.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3789\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.31-300x258.png\" alt=\"Schermata 2015-12-08 a 12.34.31\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.31-300x258.png 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.31.png 832w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Senza quasi che il mondo se ne accorgesse, si \u00e8 sparso ovunque un morbo. E\u2019 una malattia che dilaga ormai ovunque, una pandemia a cui pochi resistono: la logorrea. Tutti parlano, soprattutto se hanno poco da dire, e parlano tanto. Troppo. Sempre. Salvarsi \u00e8 impossibile. Breve antologia dei logorroici.<br \/>\n<strong>\u201cNon puoi sapere cosa mi sia successo\u201d.\u00a0<\/strong>Quando ti parlano, cominciano spesso cos\u00ec: \u201cNon puoi sapere cosa mi sia successo\u201d. E gi\u00e0 cominciano male: \u00e8 ovvio che non sai cosa gli sia successo, altrimenti non te lo racconterebbe. Certo, ci sarebbe anche una variabile da calcolare, ovvero che magari all\u2019interlocutore non \u00e8 che interessi poi granch\u00e9 di quello che sta ascoltando. E\u2019 per\u00f2 una variabile che il logorroico non contempla neanche. Altrimenti non sarebbe logorroico.<br \/>\n<strong>\u201cCiao, come sto?\u201d.<\/strong>\u00a0E\u2019 la tipologia di logorroico che comincia il dialogo chiedendo qualcosa di te, ma solo per alimentare sull\u2019interlocutore l\u2019illusione che gli interessi non solo la sua vita. Ma pure la tua. La domanda iniziale \u00e8 solo un pretesto: un mero pretesto. Per esempio. Il logorroico ti chiede: \u201cA casa tutto bene?\u201d. Tu sei l\u00ec che rispondi, o almeno ci provi, e hai pure voglia di sfogarti perch\u00e9 \u00e8 un brutto periodo, ma il logorroico ti ha gi\u00e0 interrotto: \u201cAh guardi, lei \u00e8 fortunato, niente in confronto a quello che mi \u00e8 successo ieri\u201d. E a quel punto, considerato che gli avevi appena detto che un meteorite ti aveva polverizzato la casa, immagini che a lui sia accaduto di tutto: un attentato, un cataclisma. Poi lui prosegue. E te lo dice: \u201cNon ci creder\u00e0: a Tullio \u00e8 caduto un dentino. Non mi ha fatto dormire tutta la notte\u201d. E l\u00ec ci rimani un po\u2019 male. Soprattutto quando scopri che Tullio \u00e8 il nuovo criceto fucsia del logorroico.<br \/>\n<strong>\u201cE quindi, alla fine, succede che io\u201d.<\/strong>\u00a0Tipologia dei logorroici che, per raccontarti un fatto normalissimo, impiega tre ore. Tu vorresti dirgli \u201cs\u00ec s\u00ec, ho capito\u201d, perch\u00e9 sai benissimo dove andr\u00e0 a parare (e poi ti sta raccontando che a pranzo la pasta era scotta, mica la trama dei Karamazov). Niente: lui\/lei dovr\u00e0 terminare l\u2019appassionante narrazione della pasta. Scotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.04.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3787\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.04-300x209.png\" alt=\"Schermata 2015-12-08 a 12.34.04\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.04-300x209.png 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.04.png 864w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c<strong>No, niente. Volevo dire che\u201d.<\/strong>\u00a0Ogni loro racconto interminabile parte cos\u00ec: \u201cNo, niente\u201d. Ecco: ma se \u00e8 \u201cNo, niente\u201d, perch\u00e9 diavolo me lo racconti?<br \/>\n<strong>\u201cAi miei tempi mica succedeva\u201d.<\/strong>\u00a0Il logorroico allude sempre ai suoi tempi, reputandoli migliori del presente. E\u2019 un aspetto a cui tiene molto. La cosa curiosa \u00e8 che magari il logorroico \u00e8 16 anni, e non si capisce a quali \u201csuoi tempi\u201d alluda, per\u00f2 lo dice con un tale trasporto che alla fine gli credi.<br \/>\n<strong>\u201cSai che mi ha lasciato?\u201d.<\/strong>\u00a0Il logorroico ha una vita sentimentale sfigatissima. Chiss\u00e0 come e chiss\u00e0 perch\u00e9, \u00e8 sempre stato lasciato da qualcuno. E te lo deve raccontare. Con prolusione inaudita di particolari. Tu, ascoltandoli, pensi che magari \u00e8 stato lasciato\/a perch\u00e9 una logorrea neanche cos\u00ec neanche Furio di Verdone, ma dirglielo pare brutto.<br \/>\n<strong>\u201cNon ci creder\u00e0 mai\u201d.<\/strong>\u00a0Tutto \u00e8 iperbolico nel mondo dei logorroici. Se trovano la fila alla posta, \u00e8 accaduto solo a loro: \u201cNon ci creder\u00e0 mai\u201d. Tu in realt\u00e0 ci credi, ma questo \u00e8 proprio irrilevante.<br \/>\n<strong>\u201cNon so se hai capito\u201d.<\/strong>\u00a0Tipico intercalare del logorroico, che \u00e8 sempre intimamente convinto che l\u2019interlocutore davanti a lui sia un po\u2019 ebete. Esempio: \u201cE quindi a cena abbiamo fatto la bistecca, non so se hai capito\u201d. Tu vorresti rispondergli che hai capito benissimo, anche perch\u00e9 stiamo parlando di una bistecca e non della teoria di Lacan, ma tanto lui non ti ascolta mica.<br \/>\n<strong>\u201cQuesta me l\u2019ha gi\u00e0 detta\u201d.<\/strong>\u00a0Il logorroico \u00e8 spesso ripetitivo. Conduce quasi sempre una vita normalissima, a cui suole aggiungere un\u2019enfasi del tutto fuoriluogo. E questo lo porta a ripetersi spesso. A raccontare gli stessi aneddoti. Guai per\u00f2 a farglielo notare, perch\u00e9 il logorroico \u00e8 permaloso. Permalosissimo. Cos\u00ec lo ascolti, per la millesima volta. Con lo stesso entusiasmo che avresti se ti avessero condannato a eseguire una detartrasi a Ferrara.<br \/>\n<strong>\u201cHa visto quello che \u00e8 successo?\u201d.<\/strong>\u00a0E\u2019 l\u2019incipit con cui il logorroico affronta la cronaca. \u201cHa visto quel che \u00e8 successo a Parigi?\u201d; \u201cHa visto quello\u00a0<em>sciunami<\/em>\u00a0(sarebbe \u201ctsunami\u201d, ma il logorroico segue regole tutte sue) nelle Filippine?\u201d. E\u2019 irrilevante che tu abbia \u201cvisto\u201d o no: in entrambi i casi, il logorroico te lo racconter\u00e0. A modo molto suo, peraltro.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.21.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3788\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.21-235x300.png\" alt=\"Schermata 2015-12-08 a 12.34.21\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.21-235x300.png 235w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Schermata-2015-12-08-a-12.34.21.png 620w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a><strong>\u201cTi rendi conto?\u201d.<\/strong>\u00a0Altro intercalare assai frequente. \u201cE quindi lui ha ordinato un caff\u00e8. Ti rendi conto?\u201d. Tu ti rendi conto benissimo, e non ti sembra strano per nulla. Non solo: non te ne frega proprio niente. Per\u00f2 bisogna rendersi conto.<br \/>\n<strong>\u201cCe l\u2019ho pi\u00f9 lungo di te\u201d.<\/strong>\u00a0Il logorroico ha un\u2019idea competitiva di comunicazione. Se gli dici che hai la febbre, lui ti dice che \u00e8 in coma (per\u00f2 vigile: infatti ti parla). Lui ce l\u2019ha pi\u00f9 lungo, sempre pi\u00f9 lungo di te.<br \/>\n<strong>\u201cE\u2019 successo anche a me\u201d.<\/strong>\u00a0E\u2019 il logorroico-specchio. Ti \u00e8 successa la cosa pi\u00f9 assurda del mondo? Anche a lui. Ma proprio uguale. \u201cSai che mi sono salvato da un incidente aereo aggrappandomi in caduta a una liana di rododendro della tundra?\u201d. E lui: \u201cAccidenti, \u00e8 successo anche a me ieri! Ed era proprio un rododendro della tundra, l\u2019ho riconosciuto mentre cadevo perch\u00e9 l\u2019avevo visto sul National Geographic mentre facevo Pilates!\u201d.<br \/>\n<strong>\u201cTi dico: una cosa incredibile!\u201d.<\/strong>\u00a0E\u2019 il logorroico ultra-iperbolico. Tutto \u00e8 incredibile, nonch\u00e9 eccezionale. \u201cTi dico: una cosa incredibile!\u201d. S\u00ec, ma per esempio? \u201cNon ho trovato neanche il parcheggio\u201d. Una cosa davvero incredibile: James Cameron ci costruir\u00e0 senz\u2019altro il suo nuovo kolossal fantascientifico. (<em>Il Fatto Quotidiano, 6 dicembre 2015<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza quasi che il mondo se ne accorgesse, si \u00e8 sparso ovunque un morbo. E\u2019 una malattia che dilaga ormai ovunque, una pandemia a cui pochi resistono: la logorrea. Tutti parlano, soprattutto se hanno poco da dire, e parlano tanto. Troppo. Sempre. Salvarsi \u00e8 impossibile. 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