{"id":3245,"date":"2015-05-05T15:25:25","date_gmt":"2015-05-05T15:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=3245"},"modified":"2015-05-05T15:25:25","modified_gmt":"2015-05-05T15:25:25","slug":"sono-un-cazzaro-ma-di-talento-vanity-fair","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=3245","title":{"rendered":"Sono un cazzaro (ma di talento) &#8211; Vanity Fair"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3246\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag1-222x300.jpg\" alt=\"2015.04.29-pag1\" width=\"222\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag1-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag1.jpg 757w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a>Andrea Scanzi sa essere gentilissimo. Nell&#8217;accoglierci a Cortona, la citt\u00e0 do\u00adve vive, si prodiga in ogni sorta di corte\u00adsia. Si fa fatica a conciliare questo Scanzi con lo Scanzi che in Tv a una signora ha detto: \u00abL&#8217;autobus le \u00e8 caduto sul cervel\u00adlo e ha sdraiato quei due neuroni\u00bb. D&#8217;ac\u00adcordo, la signora era Daniela Santanch\u00e8, e la battuta si riferiva al leggendario twe\u00adet della parlamentare sull&#8217;incidente Ger\u00admanwings (\u00abChe origini hanno i piloti dell&#8217;autobus caduto?\u00bb). Resta il fatto che i commenti di Scanzi, a <em>Otto e mezzo <\/em>e nei talk show dove fa l&#8217;opinionista, sono brutali al limite dell&#8217;insulto.<br \/>\nAndrea Scanzi sa scrivere. Lo sa chi ha letto i suoi ritratti dei personaggi della musica, i suoi articoli sulla <em>Stampa <\/em>e, dal 2011, sul <em>Fatto Quotidiano. <\/em>Ma \u00e8 bravo an\u00adche come scrittore \u00abvero\u00bb: il suo saggio <em>Non \u00e8 tempo per noi <\/em>(del 2013, alla quin\u00adta edizione), \u00e8 un ritratto graffiante e au\u00adtoironico dei quarantenni di oggi, la gene\u00adrazione nata nei Settanta. In questi gior\u00adni \u00e8 uscito, invece, il suo primo romanzo, <em>La vita \u00e8 un ballo fuori tempo, <\/em>storia di un Paese in crisi, dove un quarantenne, Stevie Vaughan, si lascia vivere lavorando in un giornale senza dignit\u00e0, mentre il non\u00adno Sandro, lui s\u00ec vispo e ribelle, ha messo su una societ\u00e0 di videogame per anziani e progetta di fare la rivoluzione.<br \/>\nScanzi \u00e8 una persona sincera. Se non ci credete, leggete qui sotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I quarantenni tornano anche nel suo pri\u00admo romanzo. Perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>\u00abPerch\u00e9 \u00e8 la mia generazione, e perch\u00e9 mi ha deluso profondamente. Antonino Caponnetto, la guida del pool antimafia, a scuola ci disse: &#8220;Ora tocca a voi&#8221;. Ma noi non siamo riusciti a prenderci quel\u00adla responsabilit\u00e0. Restiamo una genera\u00adzione senza slanci, rassegnata. Un gior\u00adno Gaber mi disse che i suoi coetanei non avevano coscienza civile, ma alme\u00adno loro ci hanno provato, a cambiare le cose <em>(Scanzi a teatro \u00e8 autore e interpre\u00adte di <\/em>Gaber se fosse Gaber <em>e <\/em>Le cattive strade, ndr). La co\u00adsa pi\u00f9 grave \u00e8 aver sopportato Berlusco\u00adni per vent&#8217;anni\u00bb.<br \/>\n<strong>Molti quarantenni le risponderebbero che di Berlusconi sono stati vittime.<br \/>\n<\/strong>\u00abIn parte. E comunque la vittima dopo un po&#8217; si arrabbia. Noi invece non sap\u00adpiamo che cosa sia l&#8217;indignazione; ci manca il senso di collettivit\u00e0, siamo la generazione dell&#8217;io, non del noi. I vec\u00adchietti del libro, oltre ad avere spirito ri\u00advoluzionario, sanno fare gruppo. Stevie e i suoi amici, invece, hanno nomi da rockstar e vite da sfigati\u00bb.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3247\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag2-225x300.jpg\" alt=\"2015.04.29-pag2\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag2.jpg 769w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Il nonno del libro \u00e8 ispirato al suo?<br \/>\n<\/strong>\u00abS\u00ec, mio nonno era simile: tenero, buffo, fisicamente uguale a Pertini. Uno degli anelli che porto \u00e8 la sua fede. Il gran\u00adde cruccio della mia vita \u00e8 non esserci sta\u00adto quando \u00e8 morto, a 96 anni: invece di restare al suo capezzale, sono andato lo stesso a uno stupido convegno. Non se lo meritava, perch\u00e9 \u00e8 lui che mi ha cre\u00adsciuto assieme a mia nonna\u00bb.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 \u00e8 stato cresciuto dai nonni?<br \/>\n<\/strong>\u00abAbitavamo tutti nella stessa casa ad Arezzo. Pap\u00e0 lavorava alle Poste, mam\u00adma \u00e8 un&#8217;insegnante di lettere delle me\u00addie, impegnata, femminista: non \u00e8 mai stata generosa di complimenti con me. Entrambi di sinistra, genitori meravigliosi, che spesso preferivano parlare di politica che di sentimenti. Ai talkshow, non volendo, mi hanno abituato loro\u00bb.<br \/>\n<strong>Che cosa sognavano per lei?<br \/>\n<\/strong>\u00abProprio quello che sto facendo ora, cre\u00addo. Sono riuscito a fare il mestiere che volevo: scrivere\u00bb.<br \/>\n<strong>Da giornalista a personaggio televisivo, con <em>Reputescion <\/em>in onda su La3, e opinio\u00adnista. Come Marco Travaglio, il suo di\u00adrettore. Che cosa avete in comune?<br \/>\n<\/strong>\u00abTante, tantissime cose. A lui e Antonio Padellaro devo moltissimo. Faccio prima a dirle le differenze: io so\u00adno toscano e fumantino, Marco sabaudo e pi\u00f9 impostato. Per lui la politica \u00e8 una passione autentica, per me molto meno. La mia vita sono la compagna, gli amici, i ca\u00adni, i vini: ho molti altri interessi. Marco poi fa teatro e Tv principalmente perch\u00e9 gli garantiscono un pubblico pi\u00f9 ampio per le sue idee, a me invece il palcoscenico diverte proprio\u00bb.<br \/>\n<strong>La diverte insultarsi con la Santanch\u00e8?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi tolgo il gusto di trattare certi perso\u00adnaggi come meritano di essere trattati. Non ne ho alcun rispetto, hanno rovinato questo paese. Il rischio di cadere nella volgarit\u00e0 c&#8217;\u00e8, ma vale la pena correrlo per poi, negli altri casi, fare l&#8217;orfano di sinistra che \u00e8 confuso come una pallina da flip\u00adper e non sa dove andare\u00bb.<br \/>\n<strong>Renzi proprio non le piace?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo. Per niente. Lo trovo troppo simile a Berlusco\u00adni, con in pi\u00f9 i difetti della nostra genera\u00adzione, alcuni dei quali sono anche i miei: fondamentalmente siamo dei cazzari, seppur di talento\u00bb.<br \/>\n<strong>Mi dia la sua definizione di cazzaro.<br \/>\n<\/strong>\u00abUno che si prende molto meno sul se\u00adrio di quanto sembra, che quando parla o scrive lo fa con l&#8217;obiettivo di far sorri\u00addere, anche se tocca temi seri. Uno che sa di tutto ma non \u00e8 esperto di niente, e mescola alto e basso in continuazione. Il problema di Renzi \u00e8 che in certi ruoli non lo si pu\u00f2 fare\u00bb.<br \/>\n<strong>Per essere un <\/strong><strong>cazzaro,<\/strong> <strong>lei si \u00e8 sposato presto: aveva 29 anni.<br \/>\n<\/strong>\u00abEro follemente innamorato. Linda ave\u00adva 26 anni, era bellissima, finalista di Miss Italia l&#8217;anno in cui vinse Anna Val\u00adle. Ricca, perch\u00e9 la sua famiglia possie\u00adde una delle pi\u00f9 importanti aziende ora\u00adfe di Arezzo. Vivevamo in una casa di tre piani, piscina, campo da tennis. Non ave\u00advamo figli, e non ne volevamo. Non avrei potuto chiedere di pi\u00f9, ma dopo qualche anno la mia vita \u00e8 cambiata, il lavoro mi portava in giro, e l&#8217;amore \u00e8 finito, quindi ci siamo separati. L&#8217;unico dispiacere vero che ho dato ai miei genitori e a mio nonno\u00bb.<br \/>\n<strong>L&#8217;ha lasciata lei?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo, ovviamente \u00e8 stata Linda ad ave\u00adre il coraggio di dire basta. In compen\u00adso, nelle storie venute dopo, ho impara\u00adto a prendere io l&#8217;iniziativa\u00bb.<br \/>\n<strong>Parliamone. Lei ha fama di <em>tombeur de femmes.<br \/>\n<\/em><\/strong>\u00abFino a un anno fa si diceva che fossi gay, invece non lo sono, e neanche bisessuale. Mi piacciono le donne, an\u00adche troppo: nel mio matri\u00admonio l&#8217;ho pagata. Trag\u00adgono in inganno gli orecchi\u00adni, gli anelli. Una volta, su consiglio di Aldo Bu\u00adsi, ho provato a toglierme\u00adli, ma dopo un mese me li sono rimessi\u00bb.<br \/>\n<strong>E\u2019 anche sempre molto ab\u00adbronzato, o sbaglio?<br \/>\n<\/strong>\u00abHo smesso di farmi le lampade due anni fa. Fanno male e sono ridi\u00adcole, lo so, ma detesto ve\u00addermi cadaverico, ho la pelle molto bianca. Oggi ogni tanto mi do uno spray autoabbron\u00adzante, o mi faccio truccare in Tv. So che a volte esagero, e cado nell&#8217;effetto Car\u00adlo Conti. Vado anche dall&#8217;estetista, a far\u00admi le mani. Ammetto di curarmi molto, ho la sindrome della soubrette: il com\u00adplimento pi\u00f9 grande che una donna pu\u00f2 farmi \u00e8 dirmi che \u00e8 venuta a letto con me perch\u00e9 sono bello\u00bb.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3248\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag3-223x300.jpg\" alt=\"2015.04.29-pag3\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag3-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.04.29-pag3.jpg 760w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a>Succede spesso?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo, in genere le donne provano per me un&#8217;attrazione intellettuale. Dopo esser\u00admi separato, poi, in concomitanza del mio successo in Tv, mi sono accorto che molte signore, anche famose \u2014 cantan\u00adti, giornaliste, attrici, parlamentari \u2014 mi concedevano qualcosa, e mi sono com\u00adportato da classico maschio italiano che scopre il Bengodi\u00bb.<br \/>\n<strong>Faccia dei nomi.<br \/>\n<\/strong>\u00abSarebbe poco elegante, erano quasi tut\u00adte impegnate, a parte Selvaggia Lucarel\u00adli. Di solito sono grandi, dai 35 ai 50 an\u00adni. La velina non mi interessa, e proba\u00adbilmente nemmeno io a lei\u00bb.<br \/>\n<strong>Com&#8217;\u00e8 la cinquantenne a letto?<br \/>\n<\/strong>\u00abMolto esperta e disinibita. Uno come me, che ama molto giocare sul sesso, si \u00e8 divertito tanto\u00bb.<br \/>\n<strong>Il corpo di una ventenne \u00e8 un&#8217;altra cosa.<br \/>\n<\/strong>\u00abErano tutte tenute molto bene: ci ten\u00adgo all&#8217;aspetto fisico. Tra le giornaliste, per dire, il mio tipo \u00e8 la D&#8217;Amico. Nel romanzo, il sogno erotico ricorren\u00adte del protagonista coin\u00advolge Rossella Brescia, che grazie alla pubblici\u00adt\u00e0 Tissot \u00e8 un mito della mia generazione, e Rosa\u00adrio Dawson\u00bb.<br \/>\n<strong>Si \u00e8 innamorato spesso?<br \/>\n<\/strong>\u00abDella mia prima fidanza\u00adta al liceo, di mia moglie, di Selvaggia \u2014 tre mesi ma brucianti \u2014 e della mia attuale compagna\u00bb.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 \u00e8 finita con Sel\u00advaggia Lucarelli?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi ero appena separato. Ero confuso, inquieto, vorace di esperienze. Lei era molto pi\u00f9 quadrata, serena e matura. La avvertivo possessiva e gelosa, sentimenti che io non conosco. Avevo la sensazione che inconsciamente, e legittimamente, cercasse un uomo che fa\u00adcesse subito il padre di suo figlio, e ma\u00adgari fosse pronto a farne un altro. Probabilmente una sensazione sbagliata. Comunque meglio cos\u00ec, siamo pi\u00f9 bravi come amici che come amanti. La stimo, le voglio bene\u00bb.<br \/>\n<strong>Chi \u00e8 invece la sua attuale compagna?<br \/>\n<\/strong>\u00abVerdiana, una ragazza pugliese, com\u00admercialista a Milano. Fisicamente \u00e8 il mio ideale: capelli alla Randi Ingerman, altro mio mito, piedi e caviglie spettacola\u00adri. Ci frequentiamo da quattro anni <em>on off, <\/em>ora abbiamo deciso di convivere a Milano\u00bb.<br \/>\n<strong>Come l&#8217;ha conosciuta?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi ha scritto su Facebook: leggeva il blog che ai tempi avevo su <em>Micromega\u00bb.<br \/>\n<\/em><strong>Una fan, quindi.<br \/>\n<\/strong>\u00abS\u00ec, che mi colp\u00ec per due cose: scriveva benissimo e, nel suo profilo, aveva messo una foto dei suoi piedi, in infradito. Se\u00adcondo me l&#8217;ha fatto apposta, perch\u00e9 sa\u00adpeva che sono feticista, ma lei nega\u00bb.<br \/>\n<strong>Feticista si nasce?<br \/>\n<\/strong>\u00abA scuola mi sentivo un pervertito: i miei amici guardavano seni e sederi, io mi eccitavo per caviglie e piedi. Gra\u00adzie alla Rete, per fortuna, ho scoperto che i miei sono gusti piuttosto diffusi, e che sono feticisti anche molti artisti, da Bunuel a Tarantino. La cosa buffa \u00e8 che non sopporto i miei di piedi: non metto mai i sandali\u00bb.<br \/>\n<strong>Per molti versi, lei somiglia a un altro giornalista, Giuseppe Cruciani.<br \/>\n<\/strong>\u00abSiamo entrambi molto narcisi, amiamo il successo, la polemica, le donne. Cru\u00adciani per\u00f2 \u00e8 molto pi\u00f9 a suo agio di me in tutto questo: io non sono bastian contra\u00adrio a prescindere, e non ostento le con\u00adquiste con il mazzo delle figurine, come invece fa lui\u00bb.<br \/>\n<strong>Crede ancora nel rapporto di coppia?<br \/>\n<\/strong>\u00abS\u00ec, ma ho paura dei miei punti deboli: sono irrequieto, spigoloso, molto preso da me stesso. Stare con me non \u00e8 facile\u00bb.<br \/>\n<strong>Si risposerebbe?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo, mai. Invece mi sto ricredendo sui figli. Ho sempre avuto un imbarazzo profon\u00addo a relazionarmi con i bambini, ma mi dispiacerebbe non continuare la stirpe Scanzi. Chiss\u00e0, un giorno. Forse\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/2015.pdf\">(<em>Sara Faillaci, Vanity Fair, 29 aprile 2015<\/em>)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea Scanzi sa essere gentilissimo. 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