{"id":2319,"date":"2014-08-24T08:19:31","date_gmt":"2014-08-24T08:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=2319"},"modified":"2014-08-24T08:35:06","modified_gmt":"2014-08-24T08:35:06","slug":"carlo-verdone-il-mondo-e-coattissimo-e-un-po-mi-fa-schifo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=2319","title":{"rendered":"Carlo Verdone: &#8220;Il mondo? E&#8217; coattissimo (e un po&#8217; mi fa schifo)&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone1.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2321\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone1.jpeg\" alt=\"verdone1\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>\u00a0&#8220;Non \u00e8 l\u2019estate a essere coatta, ma il mondo\u201d. Carlo Verdone \u00e8 nella sua casa di campagna alle porte di Roma. Pochi, come lui, hanno raccontato la coatteria. La stessa che, oggi, pare caratterizzare ministre in spiagga, ragazzi nudi in Spagna e Renzi che si fa la doccia gelata.<br \/>\n<strong>E\u2019 l\u2019estate dei coatti?<br \/>\n<\/strong>\u201cDa anni assistiamo a un\u2019Europa trasformata in palcoscenico di esibizionismo e volgarit\u00e0. Grande volgarit\u00e0. L\u2019Italia, in questa classifica, \u00e8 sicuramente tra le meglio piazzate\u201d.<br \/>\n<strong>E\u2019 cos\u00ec anche nei suoi film. Fin dagli esordi.<br \/>\n<\/strong>\u201cQuella di\u00a0<em>Viaggi di nozze<\/em>\u00a0o\u00a0<em>Grande grosso e Verdone<\/em>\u00a0era una coatteria diversa. Raccontavo una sorta di estetica del non pensiero, un vuoto pneumatico totale che nelle mie pellicole riguardava gli Ivano e le Jessica, ma che oggi colpisce tutti. Politica compresa. Mi torna in mente una frase di Alberto Sordi, poco prima di ammalarsi\u201d.<br \/>\n<strong>Quale?<br \/>\n<\/strong>\u201cEravamo a cena al ristorante. Mi disse: \u201cCarlo, faticherai molto\u201d. Gli chiesi perch\u00e9. Al tavolo accanto c\u2019era una coppia di americane piene di tatuaggi, i culi di fuori come enormi lavatrici, una coi capelli blu e l\u2019altra viola. Terribili. Sordi aggiunse: \u201cLo vedi? Nessuno le ha notate, ormai la gente alla volgarit\u00e0 neanche fa pi\u00f9 caso. Sar\u00e0 un problema per te\u201d.<br \/>\n<strong>Aveva ragione?<br \/>\n<\/strong>\u201cAlberto \u00e8 stato spesso un anticipatore e gli \u00e8 capitato anche quella volta. Ci\u00f2 che nei miei film era un\u2019anomalia, oggi \u00e8 diventata norma. La coatteria non fa pi\u00f9 notizia e nessuno si scandalizza pi\u00f9. Mai come in quest\u2019estate provo orrore, e terrore, ad aprire i quotidiani\u201d.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>\u201cSi passa da notizie frivole, come i ragazzi italiani che vanno in giro a Barcellona\u00a0con gli uccelli e i culi di fuori, alla lista di omicidi giornalieri di donne e bambini. Uno sterminio continuo che mi terrorizza. Siamo ampiamente oltre coatteria e volgarit\u00e0\u201d.<br \/>\n<strong>Ha visto le immagini di James Foley?<br \/>\n<\/strong>\u201cSe fossi stato il direttore di un giornale o Tg, avrei fatto vedere il fotogramma della sua esecuzione una volta e poi mai pi\u00f9. Invece, nonostante i divieti di Google e Amazon, foto e video sono ovunque. Ci stiamo anestetizzando alla violenza, alla perfidia, alla\u00a0cattiveria.\u00a0Neanche nelle peggiori cronache medioevali si ritrova una tale bassezza.\u00a0E\u2019 l\u2019era del voyeurismo coatto. L\u2019immagine stessa \u00e8\u00a0intimamente\u00a0coatta\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2322\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone2-263x300.jpg\" alt=\"verdone2\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone2-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/verdone2.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a>E\u2019 coatto anche l\u2019Ice Bucket Challenge?<br \/>\n<\/strong>\u201cLo ammetto, l\u2019ho appena fatto anch\u2019io. Mi avevano nominato Lele Propizio e Paola Cortellesi. Sono salito in costume su un trampolino, mi sono rovesciato un secchio d\u2019acqua in testa e mi sono buttato in piscina. Ho nominato Giovanni Veronesi, Marco Giallini e Micaela Ramazzotti. Sono scene ridicole e un po\u2019 stupide, ma innocue. Se non altro servono a parlare di una malattia, la Sla, che l\u201980% delle persone neanche conosce. La vera coatteria \u00e8 un\u2019altra\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Per esempio?<br \/>\n<\/strong>\u201cLeggo la cronaca di Roma e vedo la tomba allagata di Augusto: un\u2019immagine coattissima, che testimonia da sola il degrado di questa epoca. L\u2019altro giorno, attraversando il viale di una citt\u00e0 del centro Italia, ho visto buste con la spazzatura, carte e cartoni sparsi ovunque. Cani e gatti che mangiavano per strada. La differenziata si fa cos\u00ec? Altra immagine coatta. Come le valigie\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Le valigie?<br \/>\n<\/strong>\u201cI passeggeri che, in aeroporto, urlano perch\u00e9 i bagagli non arrivano. Qualcuno, addirittura, prova a entrare con la testa dentro il buco da cui escono tutte quelle valigie ammassate e precipitate da chiss\u00e0 dove. Un\u2019immagine coattissima, che d\u00e0 il polso di un mondo alla deriva\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Sta descrivendo uno scenario irrimediabilmente compromesso.<br \/>\n<\/strong>\u201cVorrei essere pi\u00f9 ottimista, lo so che da me la gente si aspetta che io la faccia ridere, ma non ce la faccio. I miei coatti avevano qualcosa in grado di salvarli: una loro dolcezza, una loro malinconia. Se poi salgo di livello e penso alla coatteria \u201calta\u201d di Pasolini, c\u2019era sempre un\u2019anima. Ecco: io quell\u2019anima non la vedo pi\u00f9. E\u2019 una societ\u00e0 sprofondata dentro la pornografia e livellata verso il basso, che non si stanca mai di scendere ancora pi\u00f9 gi\u00f9\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Lei come sopravvive?<br \/>\n<\/strong>\u201cMi isolo in campagna, mi rifugio in biblioteca e provo a riflettere su cose pi\u00f9 serie. Poi torno in questo mondo, ma mi accorgo che non ne faccio quasi pi\u00f9 parte. Lo dico chiaramente e con dolore: spesso questo mondo mi fa schifo e, quando mi trovo costretto a raccontarlo, mi turo il naso e mi chiedo come sia stato possibile arrivare a una tale mancanza di educazione. A un tale schifo. Ormai \u00e8 coatto pure il clima\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Il clima?<br \/>\n<\/strong>\u201cPenso alle bombe d\u2019acqua. Dieci giorni fa ce n\u2019\u00e8 stata una incredibile a Roma. Mai vista prima. Un enorme scroscio d\u2019acqua e poi, subito dopo, un sole tenerissimo che spunta. Vedi in giro uomini e donne che sembrano vestiti con lo stesso maglione, poi ti avvicini e scopri che non sono maglioni ma chilometri di tatuaggi. E\u2019 una coatteria indistinta, una volgarit\u00e0 trasversale che uniforma tutto e di cui nessuno si scandalizza pi\u00f9\u201d.<br \/>\n<strong style=\"font-size: 13px;\">Cosa potrebbe salvarci?<br \/>\n<\/strong>\u201cI sacerdoti del bello. Coloro che inseguono, e magari insegnano, non solo la bellezza estetica ma anche quella filosofica, morale e virtuosa. Chiss\u00e0 se prima o poi torneranno\u201d.<br \/>\n<span style=\"font-size: 13px;\">(<\/span><em style=\"font-size: 13px;\">Il Fatto Quotidiano, 24 agosto 2014<\/em><span style=\"font-size: 13px;\">)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0&#8220;Non \u00e8 l\u2019estate a essere coatta, ma il mondo\u201d. Carlo Verdone \u00e8 nella sua casa di campagna alle porte di Roma. Pochi, come lui, hanno raccontato la coatteria. La stessa che, oggi, pare caratterizzare ministre in spiagga, ragazzi nudi in Spagna e Renzi che si fa la doccia gelata. 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