{"id":1396,"date":"2013-09-09T14:14:40","date_gmt":"2013-09-09T14:14:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=1396"},"modified":"2013-09-09T14:19:26","modified_gmt":"2013-09-09T14:19:26","slug":"bulimia-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=1396","title":{"rendered":"Bulimia culturale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/foto-scanzi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1397\" alt=\"foto scanzi\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/foto-scanzi-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/foto-scanzi-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/foto-scanzi.jpg 471w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>Siccome Andrea Scanzi \u00e8 borioso, saccente e pieno di s\u00e9 (manca niente? Ah s\u00ec,\u00a0<em>giustizialistaqualunquistadisfattista<\/em>) mi ha concesso questa intervista, pur conscio che i visitatori del blog sono all\u2019incirca lo stesso numero dei lettori del\u00a0<em>Riformista<\/em>.<br \/>\nProprio un opportunista questo Scanzi.<br \/>\nOrgogliosamente esibizionista della propria iconografia, in questo botta e risposta c\u2019\u00e8 molto dello Scanzi-pensiero.<br \/>\nProvocatore per scelta, eclettico per vocazione, il suo orgoglio ben pasciuto (cit.) gli permette di spaziare a tutto tondo con ironia e sagacia e gestire le critiche a questa presunta iper-attivit\u00e0 (in Italia usare il cervello \u00e8 un vizio capitale).<br \/>\nQuando era a\u00a0<em>La Stampa<\/em>, il lungimirante direttore Calabresi lo aveva relegato a seguire il Motomondiale (e poi ci lamentiamo se l\u2019editoria \u00e8 in crisi).<br \/>\nDiventare il Guido Meda della carta stampata \u00e8 un torto che non andrebbe fatto nemmeno a Filippo Facci (o forse s\u00ec?).<br \/>\nDifficilmente (credo) lo scrittore aretino far\u00e0 mai il Direttore di un giornale (la sua figura sarebbe svilita), lui \u00e8 un dispensatore di stimoli per liberare il cervello da usufrutti non graditi, \u00e8 aduso alla monotonia come lo era Roberto Baggio agli schemi di Lippi.<br \/>\nScanzi rigetta l\u2019equilibrismo doroteo divenuto lo stilema dell\u2019informazione (!) e della (pseudo)cultura di questo paese e -qualit\u00e0 adamantina- riesce ad indignare facendo sorridere.<br \/>\nAvvertenza: \u00e8 vivamente sconsigliata la lettura dell\u2019intervista a Pigi(Cerchio)Battista e a Polito il Barbiere di Siviglia.<br \/>\nNon sono state riscontrate tracce di ignavia,pavidit\u00e0 e tautologia.<\/p>\n<p><strong>A 39 anni scrivi per il Fatto, sei ospite fisso in tv (molto apprezzato), il tuo spettacolo teatrale \u00e8 stato un successo. Dove trovi nuovi stimoli? Solo cercando di andare oltre (Pasolini\u00a0<em>docet<\/em>)?<\/strong><br \/>\n\u201cSe non avessi pi\u00f9 stimoli, sarei messo molto male. E di sicuro non farei quel che faccio. Sono culturalmente curioso, bulimicamente curioso. Cerco sempre qualcosa che mi incuriosisca e meglio ancora colpisca. Pasolini \u00e8 sicuramente una delle mie letture pi\u00f9 importanti. Una delle tante. In genere amo gli intellettuali non organici: quelli che dividono, quelli che fanno incazzare ma che ti costringono a pensare. E credo che, leggendomi, un po\u2019 la cosa si intuisca\u201d.<br \/>\n<strong>Hai dichiarato che scrivere era il tuo sogno ma che le emozioni che regala il teatro sono impareggiabili. Continuerai in entrambe le attivit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u201cSenza dubbio, almeno fino a quando avr\u00f2 idee e un pubblico disposto a seguirmi. Ho gi\u00e0 scritto un nuovo spettacolo teatrale, <em>Le cattive strade<\/em>, dedicato a Fabrizio De <a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/IMG_3903.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1398\" alt=\"IMG_3903\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/IMG_3903-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/IMG_3903-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/IMG_3903.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Andr\u00e9. Lo interpreto con un artista che stimo molto, Giulio Casale. Lo abbiamo messo in scena gi\u00e0 sette volte, anche se la tourn\u00e9e vera e propria \u2013 prodotta da Promomusic \u2013 partir\u00e0 da dicembre 2013 per continuare tutto il 2014. E <em>Gaber se fosse Gaber<\/em>, giunto al momento a 94 repliche, proseguir\u00e0 fino al 31 dicembre. Se scopri il teatro, e in qualche modo il teatro ti accetta o addirittura ti premia, dal trip poi non esci pi\u00f9: mi sa che anche in questo sono gaberiano. Quanto allo scrivere, siano articoli o libri, \u00e8 la mia vita\u201d<br \/>\n<strong>Stai per scrivere un romanzo (non \u00e8 una domanda, \u00e8 un affermazione\u2026). Su cosa?<\/strong><br \/>\n\u201cDevo correggerti. Sto ultimando proprio in questi giorni il mio nuovo libro, che non sar\u00e0 per\u00f2 un romanzo ma un saggetto in stile berselliano \u2013 un altro mio maestro \u2013 in uscita a fine 2013. Per Rizzoli. Il romanzo non \u00e8 in cantiere, anche se me lo stanno chiedendo da anni. Al momento \u00e8 pi\u00f9 facile che scriva un terzo spettacolo teatrale che un romanzo, ma spero di riuscire in entrambe le cose\u201d.<br \/>\n<strong>Potresti essere il capostipite di una nuova generazione di intellettuali. Ti senti investito da questa responsabilit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u201cHai usato una parola bellissima, che per\u00f2 diventa una parolaccia se te la dici da solo: \u201cintellettuale\u201d. Siano gli altri a decidere. Io mi accontento di essere quel che sono: uno che dice e scrive quello che pensa, senza filtri, e per fortuna ha trovato nel suo percorso chi lo ascolta e si fida di lui. E\u2019 raro trovare una persona a cui resti indifferente. Suscito reazioni estreme, amore oppure odio. Mi diverte molto, ero cos\u00ec anche a scuola. Dev\u2019essere proprio una sorta di tara genetica. Detesto quelli che stanno nel mezzo, gli equilibristi furbini. E in Italia ce ne sono tanti. Troppi. Anche tra i nati nei Settanta, che \u00e8 poi la mia generazione del tutto e del niente\u201d.<br \/>\n<strong>Sul momento attuale: abbiamo toccato il fondo o al (nostro) peggio non c\u2019\u00e8 mai fine?<\/strong><br \/>\n\u201cL\u2019Italia tocca di continuo il fondo. Poi ricomincia a scavare. E poi, quando \u00e8 dentro il tunnel, invece di tentare di uscire si mette ad arredare le pareti. Con comodo, senza sforzarsi troppo. Abbiamo una classe politica orripilante, che somiglia per\u00f2 a buona parte del paese. Soltanto l\u2019Italia poteva sopportare per vent\u2019anni, addirittura con entusiasmo, il berlusconismo e al tempo stesso questa caricatura di centrosinistra. Per parafrasare Gaber, la voglia di rivoluzione non ci ha mai intaccato. O meglio, a qualcuno di noi s\u00ec: ma pochi. Sempre troppo pochi\u201d. (<a href=\"http:\/\/shiatsu77.wordpress.com\/2013\/09\/06\/bulimia-culturale\/\" target=\"_blank\">Intervista di Davide Del Rio<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siccome Andrea Scanzi \u00e8 borioso, saccente e pieno di s\u00e9 (manca niente? Ah s\u00ec,\u00a0giustizialistaqualunquistadisfattista) mi ha concesso questa intervista, pur conscio che i visitatori del blog sono all\u2019incirca lo stesso numero dei lettori del\u00a0Riformista. Proprio un opportunista questo Scanzi. Orgogliosamente esibizionista della propria iconografia, in questo botta e risposta c\u2019\u00e8 molto dello Scanzi-pensiero. Provocatore per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[76],"class_list":["post-1396","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-il-fatto-quotidiano","tag-scanzi-intervista-gaber-pasolini-rizzoli-libro"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":6}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1396"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1400,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1396\/revisions\/1400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}