{"id":1289,"date":"2013-06-03T12:40:51","date_gmt":"2013-06-03T12:40:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=1289"},"modified":"2013-06-03T12:56:18","modified_gmt":"2013-06-03T12:56:18","slug":"intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/?p=1289","title":{"rendered":"Intervista Donne Sul Web"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto-ultima-parola.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1290\" alt=\"01-00250886000002\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto-ultima-parola-300x190.jpg\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto-ultima-parola-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/foto-ultima-parola.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>(<\/em><a href=\"http:\/\/www.donnesulweb.it\/intervista-a\/andrea-scanzi-qil-problema-di-grillo-e-che-un-politico-ma-continua-a-parlare-come-un-comicoq.html\">Angela Gennaro per Donne Sul Web<\/a><em>) &#8220;Meglio essere l&#8217;Emilio Fede di Grillo che il Carlo Pellegatti di Monti o il Capezzone di D&#8217;Alema&#8221;. Non manca di sicurezza Andrea Scanzi, una delle firme di punta del Fatto Quotidiano. Tra i primi a comprendere la portata del grillismo &#8211; il suo &#8220;Ve lo do io Beppe Grillo&#8221;, uscito nel 2008, \u00e8 stato ristampato nel 2012 con la prefazione di Marco Travaglio &#8211; \u00e8 oggi tra gli opinionisti con pi\u00f9 ospitate nei talk show.\u00a0Per questo non \u00e8 stato risparmiato dall&#8217;ironia della rete. Ironia che lui prende bene, mentre si rivela impietoso nei confronti del giornalismo all&#8217;italiana e dei suoi colleghi: &#8220;<em>Siamo messi male da decenni, da prima del berlusconismo<\/em>&#8220;, spiega a Donne sul Web. &#8220;<em>E il punto pi\u00f9 basso \u00e8 stato toccato con il governo Monti e con l&#8217;attuale esecutivo<\/em>&#8220;.<br \/>\nAddirittura.<br \/>\nTrovo bizzarro questo desiderio di volersi bene, con i giornalisti che diventano pacificatori e smussano qualsiasi spigolo in nome delle richieste di Napolitano. Vedo una corsa al cerchiobottismo, al paraculismo, a non disturbare il manovratore. Lo trovo sconfortante, anche perch\u00e9 poi chi prova a fare davvero il giornalista passa per il cattivo di turno. E invece il giornalista deve raccontare quello che vede, anche cose sgradevoli.<\/em><\/p>\n<p><strong>Da cosa dipende?<\/strong><br \/>\nDal fatto che siamo italiani. E dal fatto che questo \u00e8 il giornalismo dominante, che non disturba troppo la sinistra ma che non \u00e8 neanche troppo cattivo nei confronti del centrodestra. \u00c8 il giornalismo televisivo e quello dei pi\u00f9 grandi giornali, il giornalismo dei vari Pierluigi Battista e Antonio Polito. Per carit\u00e0, va tutto bene. Ma non \u00e8 giornalismo: \u00e8 tirare a campare, difendere la casta, la corporazione e lo status quo.<\/p>\n<p><strong>Sono giorni di critiche feroci via web tra di voi. Battista \u00e8 stato definito sul blog di Beppe Grillo &#8220;maggiordomo del Corriere&#8221;. Tu ti sei detto non solidale con lui e l&#8217;editorialista di via Solferino ti ha definito su Twitter &#8220;l&#8217;Emilio Fede di Grillo&#8221;. Come rispondi?<\/strong><br \/>\nNon esprimo solidariet\u00e0 a tutti i giornalisti in quanto tali. Milena Gabanelli, ad esempio, per me \u00e8 una persona onesta intellettualmente, ha talento e non fa sconti. E io amo chi non fa sconti a nessuno. Battista e Polito rappresentano il giornalismo peggiore di questi anni. Battuta per battuta, meglio essere l&#8217;Emilio Fede di Beppe Grillo che il Carlo Pellegatti di Monti o il Daniele Capezzone di D&#8217;Alema. Chi mi conosce e ascolta sa bene come ogni giorno sottolinei pregi e difetti del M5S. Basta farsi un giro nella mia pagina Facebook per leggere gli attacchi ad alzo zero che mi becco quando critico Roberta Lombardi o lo stesso Grillo. Ma va bene cos\u00ec: se piacessi a tutti non sarei io. Battista \u00e8 il cantore dell&#8217;inciucio: e non dell'&#8221;inciucio Letta&#8221;, ma dell&#8217;inciucio perenne. Scrive male, \u00e8 noioso e corre perennemente in soccorso del vincitore. Peraltro ha le idee poco chiare su di me: qualche settimana fa, a microfoni spenti, disse in tiv\u00f9 al mio collega Malcom Pagani che gli unici bravi al Fatto eravamo lui ed io. Non \u00e8 l&#8217;unico: quando mi ha attaccato sono arrivati in sua difesa gli altri membri della congrega dei &#8220;cerchiobattisti&#8221;. Antonio Polito, per dire, che mi ha dato dello &#8220;straccione&#8221;: roba da querela. Polito \u00e8 uno che aveva un giornale che vendeva mille copie (Il Riformista, ndr), un giornale su cui ho pure scritto, che \u00e8 morto e che non sarebbe neanche nato senza i finanziamenti pubblici. Sono figure cos\u00ec, marginali. Se Polito e Battista facessero uno spettacolo a teatro, andrebbero a vederli in due. Anzi probabilmente chiuderebbe proprio il teatro, come forma di autodifesa naturale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14277.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1291\" alt=\"SAMSUNG DIGITAL CAMERA\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14277-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14277-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14277-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14277.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fanno un altro mestiere.<\/strong><br \/>\nIl punto \u00e8 che si tratta di gente che non rappresenta quasi pi\u00f9 nessuno, senza lettori, senza pubblico. \u00c8 cambiato il mondo e loro non se ne sono accorti. O forse s\u00ec, e questo li rende nervosi. Capisco di stare loro antipatico, spesso mi detesto da solo pure io: sono fuori dal coro, in televisione funziono meglio, sono pi\u00f9 bravo e bello (ci vuol poco, lo so). Ovvio che mi detestino. Li capisco. Al loro posto mi comporterei in maniera analoga: essere Polito o Battista tutti i giorni mica \u00e8 facile.<br \/>\nIl concetto di intoccabilit\u00e0 \u00e8 stato abbattuto in modo totale: scrivi un articolo e un secondo dopo arriva su Twitter qualcuno che ti dice che hai scritto una cazzata. Fare il giornalista \u00e8 pi\u00f9 difficile: appena sbagli, o anche se non sbagli, arriva l&#8217;insulto. Se all&#8217;editorialista trombone over 50 togli l&#8217;intoccabilit\u00e0, si sente smarrito. Comunque se ad attaccarmi sono Battista o Polito sono contento, per me \u00e8 una medaglia al valore. Se invece mi attaccasse un Gianni Mura, un Michele Serra, un Beppe Severgnini o una Lilli Gruber &#8211; persone che stimo anche se hanno idee politiche diverse da me &#8211; comincerei a preoccuparmi. Ma un Battista no. \u00c8 come un attacco della Biancofiore. Torni a casa, ti guardi allo specchio e pensi: &#8220;Dai, va bene cos\u00ec, la strada \u00e8 quella giusta&#8221;.<\/p>\n<p><strong>A proposito: cosa pensi dei toni feroci di Grillo sull&#8217;informazione? Definisce la Gruber una &#8220;compiacente cortigiana&#8221; mentre Milena Gabanelli passa dalla candidatura al Quirinale ad essere un nemico quando con Report si occupa del M5S.<\/strong><br \/>\nToni inaccettabili, contro persone che conosco e stimo. I 5 Stelle e Grillo sono stati, soprattutto all&#8217;inizio, salvifici: hanno scoperchiato la rabbia e messo al centro il tema dell&#8217;informazione. Finalmente qualcuno ha catalizzato il malessere che c&#8217;era soprattutto a sinistra. I lettori di Repubblica, della Stampa, del Corriere della Sera e dell&#8217;Unit\u00e0 avevano bisogno di qualcos&#8217;altro: \u00e8 cos\u00ec che si spiega anche il successo del Fatto Quotidiano. Grillo lo ha capito prima di altri: pensa al secondo V-Day, quello del 2008, dedicato proprio all&#8217;informazione.<\/p>\n<p><strong>Ma?<\/strong><br \/>\nUno dei tanti problemi di Beppe Grillo \u00e8 che continua a parlare come un comico, un provocatore e un polemista. Solo che \u00e8 diventato un soggetto politico con il 25% di consensi &#8211; almeno fino a tre mesi fa: oggi ha meno, ma resta comunque forte. Questo provoca un eterno cortocircuito semantico. C&#8217;era gi\u00e0 ai tempi del primo V-Day. Ricordo articoli bellissimi di Daniele Luttazzi che sottolineava proprio l&#8217;importanza del come e del cosa e l&#8217;ambiguit\u00e0 di fondo del personaggio Grillo. Se chiami &#8220;psiconano&#8221; un soggetto politico contro cui ti vai a scontrare non funziona: all&#8217;inizio piace e compiace la pancia ma poi crea problemi di ordine comunicativo e intacca anche i contenuti positivi della proposta di Grillo. Che, per carit\u00e0, ha sempre avuto grandi problemi con la stampa. Anzi, non proprio sempre. Una volta lo intervistai per l&#8217;Espresso e lui mi telefon\u00f2 pi\u00f9 volte per ringraziarmi del fatto che finalmente il giornale era tornato a parlare di lui: quello stesso Espresso che oggi lui odia. Era il 2005: otto anni fa, non secoli fa. Ora il problema tra Grillo, il M5S e la comunicazione \u00e8 esploso in maniera pessima. L&#8217;informazione d\u00e0 il peggio quando parla dei 5 Stelle, bombardando col napalm quelle che sono spesso pagliuzze e dimenticando totalmente le travi di Pd, Pdl o Monti.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 quelle pagliuzze ci sono, e spesso sono travi.\u00a0<\/strong><br \/>\nS\u00ec. Pi\u00f9 pagliuzze che travi, ma ci sono. E l\u00ec sbaglia Grillo, che ha una totale allergia alla critica.<\/p>\n<p><strong>Ne sa qualcosa Stefano Rodot\u00e0, passato dall&#8217;essere evocato in piazza come presidente della Repubblica all&#8217;essere definito sul blog di Grillo &#8220;un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo&#8221;. Il comico sembra poi avere abbassato i toni, ma la polemica resta.<\/strong><br \/>\nL&#8217;ho scritto su Facebook, mi sono beccato gli insulti dei grillini oltranzisti ma non me ne frega niente: quel post contro Rodot\u00e0 \u00e8 stata una delle pi\u00f9 grandi cazzate che ha fatto Grillo negli ultimi mesi. Sono autogol giganteschi che alimentano la grancassa anti-M5S. Lo ha capito anche lui, che infatti il giorno dopo ha dovuto spiegare meglio il concetto. Non puoi attaccare Rodot\u00e0 un mese dopo aver detto &#8211; giustamente &#8211; di volerlo al Quirinale. Puoi dire che il servizio di Report sul M5S firmato da Sabrina Giannini non fosse strepitoso. Non lo era, come non lo era quello su Di Pietro. Ma se sei un soggetto politico devi accettare queste cose, altrimenti fai la parte di quello che ama solo il giornalismo che fa inchieste sugli altri.<\/p>\n<p><strong>Il luned\u00ec alle 22.30 conduci su La3 &#8220;Reputescion&#8221;, di Showlab &#8211; societ\u00e0 produttrice dell&#8217;intero palinsesto del canale. Nel programma si valuta la reputazione on line di personaggi di spicco della politica, della cultura, della societ\u00e0 e dello spettacolo. Hai avuto Carlo Freccero, Giuseppe Cruciani. I soliti noti. Non sarebbe corretto dare spazio anche a opinionisti della Rete?<\/strong><\/p>\n<p>Sarebbe da fare, s\u00ec. Il Fatto ha gi\u00e0 dato una piccola scossa al mondo dell&#8217;informazione e mette al centro del dibattito personalit\u00e0 e giornalisti diversi. Non \u00e8 solo Travaglio, insomma.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14141.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1292\" alt=\"SAMSUNG DIGITAL CAMERA\" src=\"http:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14141-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14141-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14141-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.andreascanzi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/SDC14141.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>No, ma Travaglio resta il pi\u00f9 invitato in tv. Funziona, \u00e8 una certezza.<\/strong><br \/>\nA livello televisivo ce la cantiamo e suoniamo, \u00e8 verissimo. Il mondo del giornalismo \u00e8 tremendamente autoreferenziale e ha il terrore di cambiare. Su Reputescion hai ragione, comunque. \u00c8 una trasmissione nata su una televisione di nicchia, la prima che faccio come conduttore. Ci \u00e8 esplosa tra le mani, perch\u00e9 ha avuto successo e se ne \u00e8 parlato tanto. Anzitutto, per avere un reputometro, qualcuno deve conoscerti e la Rete deve avere motivo di parlare di te. Se io chiamo Freccero o Cruciani ho molto materiale. Se io chiamo una new entry, magari geniale, non so come arrivare a 30 minuti. E poi Reputescion ha delle necessit\u00e0 tecniche: individuiamo e invitiamo gli ospiti venti giorni prima, lasso di tempo necessario all&#8217;osservatorio Redds per fare il &#8220;reputometro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La ricerca sulla reputazione on line.\u00a0<\/strong><br \/>\nEsatto. Quindi per partire ci siamo affidati a nomi sicuri che, sono d&#8217;accordo, spesso sono sempre gli stessi. Beppe Severgnini sar\u00e0 il prossimo, poi probabilmente ci sar\u00e0 Vauro. Sono orgoglioso e commosso per avere avuto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.donnesulweb.it\/attualita\/addio-a-don-gallo-il-prete-che-sapeva-parlare-agli-ultimi.html\">Don Gallo<\/a>: \u00e8 stata la sua ultima apparizione televisiva. A proposito di fenomeni web, comunque, abbiamo avuto Maccio Capatonda, che nasce da YouTube e che ora \u00e8 protagonista, regista e produttore di Mario, su MTV. L&#8217;anno prossimo cercheremo di dare spazio anche a figure nuove: farlo subito, in una trasmissione che doveva nascere e rodare certi meccanismi, non sarebbe stato facile.<\/p>\n<p><strong>Da quali esami di coscienza deve ricominciare il giornalismo? Grande \u00e8, finalmente, il dibattito su come l&#8217;informazione racconta il femminicidio.\u00a0<\/strong><br \/>\nL&#8217;autocritica pi\u00f9 grande si deve fare a livello generale sull&#8217;onest\u00e0 intellettuale e sulla libert\u00e0. I giornalisti hanno peccato e peccano di coraggio, libert\u00e0 e di autocensura pi\u00f9 che di censura. C&#8217;\u00e8 sempre il solito &#8220;tengo famiglia&#8221;. Oggi si parla di pi\u00f9 di femminicidio e sono usciti libri molto belli. Penso a quello di Riccardo Iacona o a quello di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.donnesulweb.it\/intervista-a\/intervista-a-luisella-costamagna-le-donne-italiane-non-hanno-autostima.html\">Luisella Costamagna<\/a>\u00a0Noi stessi, al Fatto, ne abbiamo parlato tanto. Quello che avverto, soprattutto a livello televisivo, \u00e8 che al primo posto c&#8217;\u00e8 ancora una tremenda morbosit\u00e0. Una dei personaggi pi\u00f9 belli di Maccio Capatonda \u00e8 secondo me Oscar Carogna, caricatura del giornalista di cronaca nera che gode letteralmente quando parla di qualcuno che \u00e8 morto. C&#8217;\u00e8 compiacimento nel raccontare il macabro. Pu\u00f2 cambiare, certo, ma non credo che cambi la categoria, che si dispiace perch\u00e9 non ha magari fatto in tempo a dire che le coltellate erano cinque e non quattro. Scatta lo stesso meccanismo che si vede in una corsia di ospedale: l&#8217;abituarsi alla morte, alla malattia e all&#8217;agonia. Soprattutto sul piccolo schermo. (<a href=\"http:\/\/www.donnesulweb.it\/intervista-a\/andrea-scanzi-qil-problema-di-grillo-e-che-un-politico-ma-continua-a-parlare-come-un-comicoq.html\">Angela Gennaro, Donne Sul Web<\/a>)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Angela Gennaro per Donne Sul Web) &#8220;Meglio essere l&#8217;Emilio Fede di Grillo che il Carlo Pellegatti di Monti o il Capezzone di D&#8217;Alema&#8221;. Non manca di sicurezza Andrea Scanzi, una delle firme di punta del Fatto Quotidiano. Tra i primi a comprendere la portata del grillismo &#8211; il suo &#8220;Ve lo do io Beppe Grillo&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[72],"class_list":["post-1289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-scanzi-donne-sul-web-reputescion-polito-battista-travaglio-fatto-quotidiano-padellaro"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":6}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1289"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1295,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1289\/revisions\/1295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreascanzi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}