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Libri |
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«La
cosa che amo del vino è quello che mi fa capire. La verità è che amo pensare
alla sua vita. Il vino è un essere vivente. Amo immaginare l’anno in cui sono
cresciute le sue uve: se c’era un bel sole, se pioveva. E amo immaginare le
persone che hanno vendemmiato e curato quelle uve. E se un vino è di annata,
penso a quante di loro sono morte.» |
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Scanzi ci insegna a riconoscere e a distinguere, insieme a chi li produce, il Barolo, il Pinot nero, il Sassicaia, l’Aglianico e altri capolavori di una lunga storia fatta di lavoro, pazienza e dedizione. Non senza ironia ci svela, tra una tappa e l’altra del suo viaggio, i piccoli e grandi segreti che ogni sommelier e ogni buon intenditore hanno messo a punto nel tempo e che consentono loro di muoversi con disinvoltura in questo mondo così ricco e variegato. E soprattutto, ci insegna a riconoscere la vita segreta dei vini e ad apprezzare quella sottile arte che ne fa spesso dei capolavori: l’arte di invecchiare. |
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| ANDREA SCANZI |
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| MONDADORI |
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il piccolo aviatore | c'é tempo | canto del cigno | il volatore | elogio dell'invecchiamento | ve lo do io Beppe Grillo
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