Libri





recensioni


il parere dei lettori  

Il libro di Andrea Scanzi trasmette emozioni come quando si imbrocca il film giusto e non si lascia la poltrona nemmeno di fronte ai titoli di ringraziamento. Gilles Villeneuve è il pilota dei sogni per il quale si spalancano gli occhi e si salta sul letto all'ultima curva, per non sfidare come lui le leggi della fisica. [..] Il libro è pagine scritte con ritmo da gara, cambiate secche, doppiaggi rapidissimi, sovrasterzi controllati. Per non girarsi, bisogna andare fino in fondo e accettare una volta per tutte perché il pilota più amato dagli italiani ha vinto poco, nonostante il talento, nonostante il coraggio. Correva per se stesso. Rovesciava il traguardo. Ignorava la strategia.
il manifesto

Segnalazione per un libro che mi è piaciuto molto. [..] Sotto il segno della generosità si colloca Il piccolo aviatore (Limina), dedicato alla vita e ai voli di Gilles Villeneuve. Lo ha scritto Andrea Scanzi, detto 'Rui' per la sua passione (alquanto rara) per il calcio portoghese. Della nostra tribù lo considero tra i più bravi, in rapporto all'età. [..] Questo libro ha il sapore del debito da saldare, è intriso di un amore che qualcuno definirà inutile, in quanto postumo, ma nessun amore è mai inutile.
Gianni Mura, la Repubblica 

Qualcuno potrebbe chiedersi se davvero Gilles Villeneuve fosse un grande campione. Lo era perché nessuno è stato capace come lui di regalare un cuore a una macchina perfetta come un'auto di F1. [..] Era un campione. Chi l'ha visto correre sa perché.
Musica! de la Repubblica

C'era bisogno di un libro così in tempi di ferrarismo rampante e Schumacher imbattibile? Un libro su chi si è permesso di essere un mito anche vincendo "solo" 6 GP su 67? La risposta è sì. [..] Nel libro c'è il rumore del motore e della vita.
Corriere della Sera

Un lavoro che si legge d'un fiato, come se fosse una fiaba.
La Gazzetta dello Sport

Il libro é biografia romantica e atto d'amore per un sognatore.
il Riformista

Sul crinale che separa (e che unisce) la cronaca e l'epos, Andrea Scanzi ci regala la ballata di Gilles, un romanzo bello e triste [..] La biografia dell'aviatore canadese è scritta da Andrea Scanzi in una lingua secca e lapidaria, poetica
perché secca e lapidaria. Il piccolo aviatore è un libro commovente che tocca la mente e il cuore. Esemplare e bello.
il Mucchio Selvaggio

L'immaturità romantica dell'Aviatore Gilles
Gianluca Veltri, il Mucchio Selvaggio

Ci sono libri che consolano, che fanno bene al cuore, che si leggono d'un fiato e quando sei arrivato all'ultima parola dici: peccato. A scrivere
Il piccolo aviatore è stato uno dei nostri giovani scrittori più promettenti, un tipo lunare e strampalato, ricco di ironia e cultura. [..] Andrea Scanzi firma un piccolo capolavoro: di ricerca, di scrittura, di sensibilità letteraria e poetica. Ogni capitolo è accompagnato da un brano di canzone d'autore: De André, Fossati, Gaber, Dylan. Ed è un altro modo per farci sentire più vibrante, più vicino, questo racconto di vita e di morte, di attesa e di speranza. [..] Il piccolo aviatore è un libro da tenere sul comodino: per quelle sere di lenta malinconia, di sottile nostalgia.
Darwin Pastorin, Stadium

Il piccolo aviatore, di Andrea 'Rui' Scanzi, è il libro in cui la storia del piccolo mito della F1 viene raccontata come si dovrebbe raccontare ogni storia di passioni: quelle grandi davvero, quelle che, intercorrendo tra la gente comune e personaggi irraggiungibili, non possono essere contaminate dai guasti della piccola realtà. Solo le citazioni da canzoni che introducono ogni capitolo valgono la lettura. E poi c'é il libro. Che si vuole di più?
La Tele

C'era una volta un "piccolo aviatore" di nome Gilles Villeneuve.
L'intervista de La Nazione

Un'appassionata e sincera affezione ha spinto Andrea Scanzi a scrivere Il piccolo aviatore, una biografia di Villeneuve che ha sentimenti da romanzo e ritmi da Formula Uno [..] Scanzi riesce a evocare il fascino che Villeneuve esercitava, non solo tra gli appassionati di corse automobilistiche e non solo in pista.
La Nazione/Il Giorno/Il Resto del Carlino

Con Il piccolo aviatore Scanzi ricorda Villeneuve.
Metropoli, Firenze

Se n'è andato guardando le stelle, Villeneuve. E lo ha fatto portandosi via un'epoca.
Guerin Sportivo

Tra i tanti libri di sport, merita assolutamente una segnalazione Il Piccolo Aviatore, di Andrea Scanzi, dedicato a Gilles Villeneuve. Sono passati più di venti anni dalla sua scomparsa, ma il suo ricordo è sempre vivo.
Il Tirreno  

Chi conosce Scanzi dai tempi di Rigore, sa quali sono le sue doti e le sue visioni dello sport. E' un esteta, 'Rui', un virtuoso della scrittura. Il piccolo aviatore è un libro che si legge d'un fiato, che emoziona, che commove.
Andrea Di Caro, Radio Sport - Roma

Volevo segnalare ai nostri telespettatori un libro di un mio amico, Rui Scanzi, dedicato a Gilles Villeneuve. Si intitola Il Piccolo aviatore, è un libro bellissimo.
Gene Gnocchi, Quelli che il calcio

Ho letto Gilles, mi è molto piaciuto, ne ho già parlato in almeno 5 conferenze e librerie (invitando i presenti a trasformarlo in regalo di Natale) e in altrettante radio.
Massimo Gramellini, La Stampa

Un ritratto di rara bellezza. Da non perdere.
Kataweb 

Il Piccolo Aviatore, oltre ad essere un alto esempio di letteratura sportiva, dimostra in maniera impietosa come la vera Formula 1 sia ormai cosa lontana, probabilmente irripetibile.
Giorgio Porrà, Tele +

Il Piccolo Aviatore è un libro da non perdere.
Rai Stereo Due

Il Piccolo Aviatore
è un libro bellissimo, all'altezza delle opere migliori di Limina, come 'La farfalla granata' di Dalla Chiesa e il libro di D'Amicis dedicato a Re Cecconi. Scanzi descrive al meglio, con il suo riconoscibilissimo stile, un personaggio indimenticabile, ponendo l'attenzione sull'uomo, sulla sua anima e sui suoi sogni.
Mauro Zanda, Radio Città Futura - Roma  

Il libro è bello e molto emozionante. Ho intenzione di leggere alcuni capitoli a La voce della luna. Complimenti.
Stefano Fragai, Radio Wave 

Un bel libro su Gilles Villeneuve, che nonostante gli anni ormai trascorsi è ancora in tanti di noi. Chi lo ha amato, come me, da bambino, ne avrà apprezzato le doti fanciullesche dello sprezzo del pericolo, dell’andare sempre e comunque “oltre”, del vivere pericolosamente per il gusto di farlo. Doti che, da bambino, ti si attaccano indelebilmente addosso. Nella vita non farei mai certe cose, rifiuterai anche il pericolo, per questo la mia generazione di fanciulli ha ammirato Gilles Villeneuve: proprio perché andava dove nessun altro sarebbe andato per davvero fuori dal mondo dei sogni: sull’orlo del pericolo, senza paura. Il libro si legge in breve tempo, anche perché è scritto bene, con passione e con affetto verso un personaggio sempre più unico. Scanzi riesce a raccontare con passione e fantasia, mediante una scrittura straordinaria, un pilota che ci manca e ci mancherà. Andrea Scanzi è un "aviatore" della letteratura sportiva (ma non solo), plana con le parole dal cielo, tocca dolcemente il cuore dei lettori. Ed è bravo, caspita se è bravo! Gilles Villeneuve era materiale adatto al suo modo di scrivere. Il risultato è eccellente. Consiglio a tutti una lettura serena e approfondita, per due motivi: per ricordare un personaggio straordinario, che forse Senna ha eguagliato come status symbol, e per scoprire (o riscoprire) uno dei più bravi giornalisti e scrittori italiani di inizio millennio, Andrea Scanzi.
http://www.ciao.it/Il_piccolo_aviatore_Andrea_Scanzi_Ed_Limina__Opinione_491073 
 

 

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www.andreascanzi.it