Articoli marcati con tag ‘Pierre Gerbais’

Che Champagne, ragazzi!

IMG_5205L’altra sera ho aperto uno Champagne con Lady Mesmerica. L’ho acquistato da Les Caves de Pyrene. L’ho fatto assaggiare al proprietario de L’Antica Fonte di Arezzo, Luca, che lo ha definito entusiasticamente “lo Champagne più buono che abbia mai assaggiato”. E lui ne ha assaggiati tanti. Esagerava? Forse sì e forse no. Di sicuro il vino è il regno del soggettivo. Altrettanto sicuramente, se si prendono Champagne sulla fascia 30-40 euro in enoteca, questo se la gioca sul serio coi migliori.
Sto parlando del “Grains de Celles” di Pierre Gerbais. Un Extra Brut che affina come minimo 30 mesi sui lieviti. Su Tannico lo trovate a 36 euro. 50% Pinot Noir, 25 Chardonnay e 25 Pinot Blanc Vrai (una varietà rara di Pinot Blanc). Cito ancora Tannico: “La maison Gerbais è situata a Celles-sur-Ource, comune della Côte des Bars, nella parte meridionale della Champagne. Vignaioli alla terza generazione, la cantina è oggi gestita da Pascal Gerbais, il quale ha introdotto la conduzione naturale e biologica dei vigneti nel 1996. Gli ettari di proprietà, attualmente circa 14, si distendono nella Vallée de l’Ource, su terreni di natura calcarea e argillosa. Pascal vinifica separatamente le uve delle differenti parcelle, come avviene nella tradizione della Borgogna”.
Il Grains de Celles è forse l’entry level dell’azienda. Brilla in eleganza e garbo. Il Pinot Noir, pur qui maggioritario, dona sì corpo ma non “sporca” quella sensazione di estrema eleganza che vi ricorderà i più riusciti Blanc de Blancs. Perfetto come aperitivo, ma pure a tutto pasto (io l’ho bevuto così). Difetta forse – ma neanche tanto – in carattere e persistenza, ma è davvero suadente e armonioso. Delicatissimo il perlage, avvincenti le note (che ti aspetti) di crosta di pane e frutta tostata. Cremoso e di beva suprema. Solforosa (per fortuna) bassa, come hanno attestato la mattina dopo la testa mia e quella di Lady Mesmerica: stavano benissimo.
Provatelo: non vi deluderà.