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Defratelli.14 – Ca’ de Noci

Schermata 2020-05-09 alle 20.25.13Della splendida azienda Ca’ de Noci ho già parlato un mese fa, a proposito del Querciole 2018. In quel caso si tratta di una Spergola in purezza rifermentata in bottiglia, del tutto convincente.
Per il mio compleanno ho aperto molte bottiglie. Una di queste, anzi proprio quella aperta a mezzanotte appena tornato dalla tivù, è stata la Defratelli.14. Mi è stata regalata da Sara e Giacomo, i proprietari del Dietro le quinte di Arezzo. E’ sempre Spergola in purezza, però Metodo Classico. Un Pas Dosè. Il prodotto di punta dell’azienda. “Una sola vigna, una sola uva, una vendemmia“. Così c’è scritto sull’etichetta.
Il nome sarebbe “Riserva dei fratelli”, ma sull’etichetta c’è scritto “defratelli.14“, minuscolo e tutto attaccato. Il numero dopo il punto è l’anno, quindi nel mio caso una 2014. Vecchie vigne di Spergola di oltre 45 anni. Uve selezionate e raccolte a mano il 26 agosto 2014. Leggera macerazione sulle bucce in fermentazione, e per quanto leggera la senti tutta (è un complimento). Affinamento sui lieviti di 48 mesi. Sboccatura gennaio 2019. 1650 bottiglie prodotte all’anno, la mia era la “0191”. Gradazione contenuta, 11.5 gradi.
Mi ha convinto appieno. Bel perlage, fitto e accattivante. Giallo dorato vivo, come la sorellina Querciole. Note (ovviamente) di lievito, o se preferite “pasta madre” per fare più i fighi, ma anche nocciola tostata, spezie e frutta candita (la pera, soprattutto). Forte connotazione sapida. L’azienda ha sede a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, ed è davvero brava a trarre il meglio da un vitigno poco noto ma assai intrigante come la Spergola, che qui dimostra addirittura di reggere alla prova del Metodo Classico. Bravi!

Querciole 2018 – Ca’ de Noci

Schermata 2020-04-13 alle 17.14.49Uno dei vitigni che più si presta alla rifermentazione in bottiglia è la Spergola. Uva autoctona emiliana neanche troppo nota, la trovi soprattutto nel reggiano. Una delle ultime mie scoperte in merito è l’azienda Ca’ de Noci. Se non ricordo male, l’ho trovata nel catalogo di Proposta Vini. Azienda biologica, che non credo faccia parte di associazioni naturali.
Siamo a Quattro Castella, dunque Reggio Emilia. Il vino che ho provato è appunto una Spergola in purezza. Annata 2018. Si chiama Querciole. Media di 4500 bottiglie annue, della 2018 ne sono state prodotte 3280 (la mia era la 1460).
Vendemmia manuale. Breve macerazione, che però poi si vede (giallo dorato) e si sente (una polpa inattesa per un rifermentato di pronta beva, ma al tempo stesso di carattere e con la sua bella ambizione). Rifermentazione naturale di tre mesi in bottiglia. Affinamento.
La Spergola ha spesso una nota spiccata di mela gialla e il Querciole non fa eccezione. Vino glu glu, di quelli che mi piacciono da morire, però sui generis proprio per quel colore dorato; quella macerazione (per quanto non accentuata); e quella polpa ben distinta. Acido e sapido. Decisamente riuscito.