Il Tempo Ritrovato 2010 – Podere Veneri Vecchio

Una delle molte cose belle della Taverna Pane e Vino di Cortona è che scopri sempre nuovi vini. Li scova Arnaldo Rossi, anche artefice del rosso Dodo (Sangiovese in purezza appartenente a VinNatur), in giro per fiere e raduni.
Questo bianco beneventano l’ho provato ieri sera con un amico. Arnaldo l’ha scoperto a Orvieto, durante il recente Vini di vignaioli. Si chiama Il Tempo Ritrovato. E’ un Igt.
L’azienda è Podere Veneri Vecchio (Castelvenere, Benevento). Produce vini naturali, fa parte da due anni di VinNatur.
Il Tempo Ritrovato, annata 2010, sui 16-18 euro al ristorante, è un blend di due vitigni autoctoni beneventani. Il Grieco, da non confondere con il Greco di Tufo, e il Cerreto, simile alla Malvasia di Candia (per alcuni identico).
E’ un orange wine, anche se la macerazione – evidente al colore – è contenuta. Mi è piaciuto molto. Colpisce in particolare al naso, con evidenti note di origano e spezie, che lasciano via via spazio – anche per retrolfazione – alla pesca. I profumi sono molto dinamici, è un vino che cambia aspetto più volte – e si evolve – con il passare dei minuti (tabacco, noce). Anche in bocca, dove un po’ “scalcia” e per qualcuno non apparirà elegantissimo. In effetti la progressione è un po’ ruspante: però è un bianco fresco, decisamente sapido, i tannini appena percettibili e la bevibilità splendida.
Non ha difetti, anche se la personalità si rivela decisamente spiccata (per alcuni forse troppo).
Vino naturale glou glou, dal bel rapporto qualità prezzo, non indimenticabile ma originale e riuscito – senz’altro – sì.
Lo consiglio.

14 Commenti a “Il Tempo Ritrovato 2010 – Podere Veneri Vecchio”

  • Flachi10:

    L’altra sera allo splendido ristorante La Forchetta Curiosa di Genova, dove sono tornato per le feste solo qualche giorno, abbiamo fatto una cena senza farci mancare niente… Prima un Fliederhof Lagrein 2010, poi un Etna Rosso Calabretta 2002, Emidio Pepe Montepulciano D’Abruzzo 2007 e per finire uno stupendo Morgon 2007 (Gamay in purezza) Marcel Lapierre. Bevendo quest’ultimo ti ho pensato, Andrea, mi ci giocherei la maglia di Mancini dopo la finale di Goteborg che ti piace. Anche se rosso e di solito prediligi i bianchi. Senza solfiti, vino Triple AA, tannini fini. Provalo e sappimi dire se mi sbagliavo!

  • Fammi capire: ma VinNatur e Arké sono i tuoi sponsor che li pubblicizzi sempre? E fare parte di un’associazione ha un valenza maggiore che essere semplicemente un produttore di vino?

  • francesco guerisoli:

    @riccardo,come direbbe Flachi:hai detto una belinata.non mi va di difendere Scanzi,non ne ha bisogno.se fossi piu’ attento e avessi letto anche i sui libri certe minchiate te le risparmieresti.oltretuttoultimamente c’erano una quantita’ di Caves recensite qui.far parte di associazioni rende anche una visibilita'(non mi riferisco a quella commerciale)sulla qualita’ di una certo lavoro che porta a produrre vino
    @Flachi10 bel nic.se sarai il 29 a Camogli ci conosceremo.grazie x la forchetta.non la conoscevo

  • Stefano:

    Il Tempo Ritrovato l’ho bevuto anch’io a Orvieto. E’ vero è un po’ nervosetto, ma mi è piaciuto e mi ritrovo nella recensione. Consiglio anche i bianchi di Calcabrina!

  • francesco guerisoli:

    sze zbalio corigeteme…28,e’ il 28 dic

  • Gabriele:

    Avrei risposto anch’io come ha fatto Francesco , ultimamente molti vini della cave … Io avrei aggiunto anche una bella botta di : Doria !!!

  • Eugenio:

    Pienamente d’accordo con il pensiero di Riccardo. Fare parte di un ‘associazione non ha alcun valore in termini di qualità. Radikon è fuori Vini Veri così come Skerk ma li preferisco a i vini di La Stoppa e altri

  • Flachi10:

    Non ci saro’ caro Francesco, torno domani ad Abu Dhabi. Dove vivo e lavoro. Alla prossima occasione ci incontriamo e conosciamo molto volentieri !!!

  • Andrea Scanzi:

    (Nota di servizio: lo staff mi ha segnalato stamani che gli utenti “Riccardo” e “Eugenio” sono in realtà coincidenti. Per meglio dire scrivono dallo stesso computer, o dallo stesso Internet Point, perché hanno il medesimo IP. Lo/li ringraziamo per l’attenzione così meticolosa, persino nell’arco dell’intera giornata di Natale (notte inclusa).
    Il gentile Ip, non nuovo da queste parti (e non solo da queste parti), è stato bloccato (anche se sta continuando a tentare di intervenire). I suoi ultimi interventi di ieri, molto lucidi e affettuosi, sempre dallo stesso IP, sono stati cancellati. In alcuni casi (2 a firma Riccardo) mi si accusava di pubblicare libri dove non c’è nulla di nuovo, in altri (2 a firma Eugenio) di scrivere da solo i commenti ai miei post (mi ha scoperto: Guerisoli e Flachi10 sono io) e di non essere un sommelier perché non mi ha mai visto fare degustazioni. In un terzo commento, il soggetto Riccardo/Eugenio/Amici di vini (o quantomeno lo stesso Ip) lamentava censure.
    Per dimostrare di non essere la stessa persona, il soggetto – dopo questo commento – ha successivamente cambiato computer (o Ip), sostenendo (a nome “Riccardo”) di non essere la stessa persona e accusandomi di avere cancellato stamani – come peraltro qui riportato – i commenti che lo criticavano. Per la cronaca, l’accusa – mai pubblicata – di scrivere da solo i commenti era firmata “Eugenio” (quindi “Riccardo” come poteva saperlo?). So funny.
    Ovviamente ho conservato, e conserverò, commenti e Ip. Tranquilli (cit).
    Ognuno la penserà come vorrà (ma gli Ip restano).
    Il soggetto, che non conosco, giorni fa lamentò – tramite plurimi interventi poi cancellati – che un suo commento, rilasciato il 7 dicembre 2012 (ore 15.34) sulla pagina Facebook di Marina Bersani della ex Compagnia del Taglio (a cui anch’io avevo accesso), fosse stato copiaincollato qui “senza autorizzazione”. Premesso che i commenti su Fb sono sistematicamente presi e usati anche in giornali e tivù, a riguardo di personaggi appena più rilevanti del soggetto in questione (politici, vip, etc), il commento specifico era fortemente critico (uso un eufemismo) nei miei confronti: se proprio devo copiaincollare commenti dal web, li scelgo agiografici. Non appena il problema mi è stato segnalato dal soggetto, ho comunque provveduto prontamente alla immediata rimozione dei commenti “non autorizzati”, come comunicato in calce al post “Prezzi folli a Milano”.
    Ieri il soggetto mi ha anche accusato di essere sponsorizzato da Arkè e VinNatur. Mi ha scoperto. Lo confesso: dietro questo blog ci sono Casaleggio, la Spectre e la famiglia Maule.
    Ho cancellato anche gran parte degli interventi che rispondevano ieri personalmente, con toni perculeggianti, all’Ip.
    Altri commenti inerenti a questa appassionante vicenda, riassumibile con un banalotto – benché condivisibile – “Scanzi mi sta sul cazzo”, non verranno autorizzati.
    Ho infine chiesto allo staff di non pubblicare più insulti o diffamazioni a me rivolti (e non solo a me rivolti), bloccando gli utenti coinvolti.
    In buona sostanza, d’ora in poi, approverò – essendo il mio blog – solo ciò che ritengo lecito.
    Grazie a tutti.)

  • Gabriele:

    Che tristezza !!!

  • Flachi10:

    Cazzo scoperta la gabola!! Scanzi, con il nick Flachi10, si consiglia da solo quali vini bere!! ahahahaha!! ma la gente non sta bene… tojetejeeeeeee er vino!!!
    ad ogni modo se proprio vuoi mandare commenti con plurimi nick e far del casino aggiornati e usa un programma che ti crea un ip diverso ogni volta.

  • Roberto:

    Egregio Scanzi,
    Vorrei farle solo una osservazione, poiché non è vero che i commento possono essere copiati a piacimento utilizzando nomi e cognomi. Un conto é lo screenshot un alto é la scrittura vera e propria. Secondo la legge e l’Art. 494 Sostituzione di persona

    Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.

    Cordialmente

  • Andrea Scanzi:

    Esimio “Roberto Studio51” (mi sforzo di credere che esista sul serio), nessuna sostituzione di persona. Il commento, normalissimo, era in una pagina condivisa di Fb (ora a firma “Il Mio Bicchiere Notturno”, ex “Compagnia del Taglio”) ed è stato postato qui – da altri o dall’autore stesso – con il nome e cognome originali (niente: “sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome”). E’ stato postato su Facebook il 7 dicembre alle ore 15.34 da “Riccardo Vendrame”. Ora è stato cancellato da Fb (ma ne posseggo copia). Era un commento fortemente critico nei miei confronti (nessun “al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio”). Ha ricevuto consensi da alcuni e critiche da altri (nessun “o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore”).
    Se non si accettano tali dinamiche, non si sta (tutto il giorno) in Rete.
    Nel momento in cui mi è stato segnalato che l’autore di quelle parole non gradiva comparire qui, ho prontamente tolto sia il suo commento che gli altri a esso legati: di più non potevo fare. Verosimilmente il commento è stato aggiunto da chi ha a cuore il ristorante di cui si parlava nel post, per difenderlo dai miei rilievi. Non posso certo controllare l’autenticità di tutti i commenti postati, né inibire chi mi insulta o pilucca nel web. Non posso neanche escludere che quel post sia stato effettivamente postato dall’autore – o da un suo amico – per poi recitare la parte della parte “lesa”.
    Non appena qualcuno me ne segnala l’irregolarità, faccio rimuovere i commenti. L’ho fatto dopo questo post (a seguito dei commenti a grappolo del soggetto), l’ho fatto l’11 dicembre scorso. L’articolo 394 del codice penale, a cui teneramente allude convinto di stupirmi (ho 3 blog, bravi avvocati e sto in Rete da quasi venti), parla di ben altre casistiche: se fosse applicato ad minchiam come dice lei, il 99% degli internauti sarebbe in galera. Negli Stati Uniti hanno il Senate Bill 1411, incentrato (come l’art. 394 c.p.) su casi come l’apertura di email fittizie o profili Facebook fake: tali ultimi atti non sono in sé reati, ma lo diventano se li si compie per ottenere un utile o arrecando un danno effettivo ad altri. Se io mi fingo Memo Remigi, non è reato; se io mi fingo Memo Remigi e arreco danno o vantaggio (a me o ad altri), sì. Maggiori informazioni qui: http://brunosaetta.it/reati-informatici/sostituzione-di-persona.html
    Nel caso lamentato dal soggetto non c’è stata alcuna sostituzione di persona (men che meno utili o danni), ma semplicemente lo spostamento del contesto di lettura: da Facebook (pagina non dell’autore, ma di persona terza) a un blog (il mio), tramite intervento di sconosciuti (diciamo così). Stesso testo (riportato fedelmente), stessa firma. Nessun danno (se non a me), nessun vantaggio (se non al ristorante).
    E’ peraltro ormai prassi copiare e incollare (macché screenshot) tweet o commenti Facebook in siti e giornali. Di artisti, di sconosciuti, di tutti. Funziona (purtroppo?) così.
    L’avevo già spiegato in questo blog, 11.12.12, ore 12.24, commento a mia firma al post “Prezzi folli a Milano”. Lo riporto di nuovo, per ulteriore chiarezza e correttezza: “Ho più volte scritto che non intervengo più personalmente nei commenti a qualsiasi mio blog o pagina ufficiale. Così continuerò a fare. Mi è però stato segnalato da alcuni utenti che dei loro post “privati” su Facebook (peraltro molto critici nei miei confronti) sono (sarebbero) stati copiaincollati su questo blog. Pur non avendo colpa alcuna, me ne scuso. Ho prontamente cancellato i post suddetti. D’ora in poi segnalatemeli quando accade: ripuliremo eventuali commenti “involontari”.
    Colgo anche l’occasione per esprimere solidarietà a quei due/tre utenti che sono stati attaccati per avere espresso legittimamente le loro opinioni (spesso lontane dalle mie). Sono toni che non amo.
    Un saluto e grazie. Anche per le critiche
    .”
    Ho comunque salvato i post del soggetto su Facebook (e qui. Ormai potrei scriverci un capitolo della Treccani).
    Per la cronaca, “sostituzione di persona” è casomai celarsi dietro altre identità usando lo stesso Ip (che qualche dubbio lo fa venire), peraltro non per gioco – atto lecito anche per l’art 394 c.p. (si pensi al fake di Monti su Twitter) – ma sempre con l’unico intento di provocare o diffamare (magari accusando una persona di fare “recensioni a pagamento”).
    Non pubblicherò altri suoi commenti (o di eventuali eteronimi: ormai siamo a livello di stalking). Capisco il bisogno di elemosinare pubblicità in qualsiasi modo, ma se volessi fare il Pr sceglierei gente dal talento spiccato. E soprattutto mi farei pagare.
    Mi stia bene.

  • Alessandro Maule:

    solo per la cronaca, Podere Veneri Vecchio è con VinNatur da un paio d’anni. Ciao Andrea, grazie a presto. Alessandro
    http://www.vinnatur.org/produttore/podere-veneri-vecchio/

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