Martin Arndorfer – Grüner Veltliner 2011

Il Grüner Veltliner è il vanto enologico austriaco. Un vitigno, secondo alcuni, in grado di invecchiare per decenni e decenni. In Italia si trova soprattutto nella Valle Isarco.
Il top sembra darlo proprio in Austria, dove un tempo si chiamava Moscato verde (Grünmuskateller).
E’ un vitigno che dà vini bianchi tendenti al verdolino. Al naso senti soprattutto fiori ed erbe. La nota erbacea la ritrovi anche nel gusto.
Qualche giorno fa ho bevuto un Grüner Veltliner di Martin Arndorfer, azienda austriaca di Kamptal importata da Les Caves du Pyrene.
Un Veltliner Strasser Weinberge molto giovane, annata 2011.
Il tappo è di quelli che si svitano, comune in Germania e Austria (anche per vini di pregio) e da noi inconcepibile.
Più o meno sui 20 euro in enoteca.
Ero con due amici. A loro è piaciuto più che a me. Un vino da 6, estivo, piacevole, che bevi un po’ distrattamente.
Tutto considerato lo consiglio, perché da un’idea chiara di cosa sia il Veltliner. La freschezza, i sentori di fiori bianchi, la nota erbacea – e un po’ selvatica – che c’è sia al naso che in bocca. Per certi versi una sorta di Sauvignon Blanc, con una nota verde meno accentuata.
Non posso dire che grado di evoluzione abbia, vista l’età giovanissima, né affermare che sia irrinunciabile. Curioso e “didattico”, questo sì.

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