Il Contestatore – Il Pendio

Ieri, in quella che una giornalista ha affettuosamente definito “la mia affollatissima pagina Facebook”, un lettore e appassionato di vino, Francesco Guerisoli, mi ha consigliato di bere una bollicina: Il Contestatore, da vigneti a Monticelli Brusati in Franciacorta. Azienda Il Pendio, fondata nel 1988 da Gigi Balestra, membro – mi pare – di VinNatur.
La cosa buffa – ma sintomatica – è che avevo bevuto quella bottiglia giusto due sere prima alla Taverna Pane e Vino di Cortona.
A parlarmi de Il Pendio è stato, tanto per cambiare, Arnaldo Rossi. Sarà stato due anni fa (infatti ne Il vino degli altri è citata). Arnaldo, proprietario del Pane e vino, ne aveva letto su Porthos.
Avevo provato il base e – al di là  dell’etichetta tamarra – mi era piaciuto.
Il Contestatore, prodotto in pochissime bottiglie con un prezzo di poco più di 20 euro al ristorante, è un Pas Dosè.
Secondo Guerisoli, che sa essere molto critico e per questo amo leggerlo, è un Metodo Classico che può rivaleggiare con gli Champagne più eleganti.
Non so dire se posso spingermi a tanto, perché anche nella migliore bollicina italiana riscontro un deficit di eleganza, ancor più se Blanc des Blancs, ma so dirvi che il Contestatore è senz’altro da provare. Perchè ha un ottimo rapporto qualità/prezzo (che gli Champagne raramente hanno), perché ha carattere, perché è ben fatto e perché ha ben poco di industriale. Anzi nulla.

14 Commenti a “Il Contestatore – Il Pendio”

  • Arnaldo… che grande! spero di poterlo andare a trovare presto alla taverna, e che me lo faccia assaggiare sto vino. Sono molto incuriosita dai metodi classici…

  • Uno dei migliori vini che ho bevuto a Fornovo.

  • @carolina era di fronte a noi a Fornovo!

  • Marco:

    Caro Andrea, una domanda che forse è un appello che forse è un urlo disperato: perchè per Obama suona Bruce Springsteen e per il Pd Vecchioni? Perchè? Perchè?
    Evidentemente la sconfitta è cercata, voluta, autoinflitta. Io non mi merito Vecchioni!!

  • Mai assaggiato, provvederò presto! :-)

  • Luca Miraglia sarà contento di questa recensione…

  • Giovanni:

    Non per polemizzare, ma solo per capire : in un contesto produttivo quale quello del Franciacorta cosa intende per ” a ben poco di industriale anzi nulla “. Grazie.

  • Giovanni:

    Non per polemizzare, ma solo per capire : in un contesto produttivo quale quello del Franciacorta cosa intende per ” ha ben poco di industriale. Anzi nulla “. Grazie.

  • Marco:

    Mi potrebbe spiegare meglio che cosa intende per “ha ben poco di industriale”?
    È una caratteristica che lei riscontra dentro ad un bicchiere di vino prodotto con qualche metodo particolare, magari “artigianale”, o è una valutazione che lei da ad un vino prodotto da aziende con tot. di ettari vitati, tot. di bottiglie prodotte, etc?
    Grazie

  • […] Faccoli (che mi piace molto); a parte Arici (Pas Dosé) e Il Pendio, di cui ricordo con piacere Il Contestatore; a parte altri 2-3 nomi (che vi prego di fare, anche solo per aiutare chi visita questo blog); a […]

  • psylo:

    cao, dove posso trovare il contestatore a brescia e provincia??? c’è un’enoteca che lo vende?

  • […] e frutti bianchi. Per certi versi mi ha ricordato Il Contestatore del Pendio (che avevo recensito qui). Di freschezza spiccata e sufficiente mineralità. Struttura snella, non particolarmente lungo. Lo […]

  • rugrug:

    ho conosciuto Gigi Balestra anni fa e ho ancora delle bottiglie di bianco che reggono gli anni … andate a visitare l’azienda, guardate dove sono le vigne, parlate con Gigi (spero sia ancora vivo), e capirete che l’Uomo esiste ancora, per fortuna di quei pochi che apprezzano

  • Simone:

    Il proprietario tuttofare è Michele Loda..43enne con grande passione per il vino e per il suo lavoro. Nulla di industriale? Semplice, tutto è fatto ancora a mano da Michele!!!

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