Francesco Arrigoni

Questo blog ha avuto dei problemi tecnici. Il post di oggi l’ho scritto una settimana fa. Quando, con colpevole ritardo, ho scoperto due cose. Soltanto adesso posso pubblicarlo.
La prima è che Il Vino degli altri era nella sestina del Bancarella 2011 Vino. Non ha vinto: il premio è andato a Divinando di Andrea Gori e Giulia Graglia: due bravi e appassionati colleghi, se lo meritano.
La seconda notizia è terribile. Se n’è andato Francesco Arrigoni. Curava, tra le altre cose, le pagine web dedicate dal Corriere della Sera al vino.
Non lo conoscevo personalmente, giusto incrociato di sfuggita al Cervim 2009 e a Le Loro Maestà 2010 in Langa. Ci ho parlato veramente soltanto una volta. Accadde quando uscì Il vino degli altri, ad aprile di un anno fa. Franco Ziliani aveva rilanciato on-line la pagina del libro in cui Massimo D’Alessandro raccontava le sue perplessità su alcuni produttori toscani e alludeva a un’inchiesta che coinvolgeva nomi importanti. Ovviamente era tutto vero e altrettanto ovviamente nessuno ha mai smentito, ma in quei giorni i servi sciocchi e le cariatidi bollite si ersero a presidio del Potere.
Ricevetti minacce, scomuniche (e reazioni esilaranti, che fu divertente – e facilissimo – smontare).
Uno dei pochi colleghi che trattò la materia con attenzione e rispetto fu Arrigoni. Si informò, chiamò i diretti interessati, fornì una ricostruzione esatta e imparziale.
In quell’occasione mi chiamò – o lo chiamai io: non ricordo – e ci conoscemmo. Mi lasciò il suo numero di casa, che è ancora qui in rubrica e che mai ho usato.
In quella occasione, a proposito di un “premio” che alcuni colossi del vino dedicavano ai “critici” (a loro) più graditi, venne fuori che quel riconoscimento lo aveva vinto in passato anche lui. A sostenerlo fu una collega, chiaramente beneficiata da quel premio.
Francesco, su questo blog, riportò una replica memorabile, che riporto integralmente e con cui lo saluto. A conferma di un’onestà intellettuale rara, nel mondo del vino e non solo: “Il Comitato dei Grandi Cru d’Italia mi ha comunicato una nomination per il premio giornalistico indetto dal Comitato, invitandomi contestualmente alla cena di gala. Ma ho risposto con la seguente mail: ‘sabato 13/03/2010 19.19. Buona sera. Ringrazio i membri del comitato dei Grand Cru che hanno fatto il mio nome. Con la presente vi informo che non mi interessa alcuna nomination per il vostro premio nè tanto meno ricevere alcun premio. Vi invito cortesemente pertanto a rimuovere il mio nominativo dall’elenco delle nomination e da qualsiasi altra comunicazione da voi emessa. Non parteciperò alla cena di gala. Vi ringrazio per l’attenzione. Francesco Arrigoni”.

2 Commenti a “Francesco Arrigoni”

  • simona:

    Un saluto a Francesco, e un grazie a Andrea per il ricordo.

  • Ciao Andrea, volevo condividere il tuo saluto, considerato che vi siete incontrati per la prima volta al CERVIM…
    Francesco è stato l’artefice del manifesto della viticltura di montagna… sottoscritto dai membri del Cervim a Sondrio il 25 novembre 2000 in occasione del Convegno Internazionale « Vite, vita dei monti »
    e vorrei riportare una sua frase, per ricordare “….apprezzo i viticoltori della montagna perche, in forme diverse, lanciano una sfida alla natura per fare un vino che ha il sapore dell’ardimento.”
    Ciao Francesco

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