Cabo da Roca, Fenoglio e i 37

L’Oceano, visto dalla costa di Lisboa, parla.  Cabo da Roca racconta malinconie, solitudini, incognite. Le conosco bene, le ho visto spesso. Anche lo scorso weekend. Mi hanno visto nascere e morire, chissà quante volte.
Ho appena compiuto 37 anni. E ho pensato che l’unica maniera di festeggiarli fosse tornare nella Terra Madre.
Ne conosco tre. La prima sono io. E’ terra friabile, anche se non sembra. La seconda è Lusitania. E’ terra che i capelli son sempre spettinati. La terza è Langhe. E’ terra che resiste.
Stasera saremo da Maurizio a Cravanzana. L’osteria dell’anima. Sabato saremo a Mango. Il luogo in cui Beppe non è mai morto.
Ci saranno amici, non tutti, sarebbe impossibile. Mancheranno uomini che non possono esserci. Mancheranno maestri che ho perso. Mancherà Eddy, mancherà Massimo, mancherà José. Mancheranno chi voglio che manchi. E son tanti.
Ci saranno barolisti, fratelli, eretici. Ci saranno vini, bottiglie, Bellezza. Sempre troppi e troppe, perché è l’unica maniera che conosco di essere vivo.
Ci sarà chi conosco da sempre. Ci sarà Tavira, la Sorella. Non ci sarà Zara, ma sarà come vederne il profilo a sbalzo.
Ci sarà mio padre, invincibile. Ci saranno i passeri sul ramo, sempre ultimi. I lavori che verranno. Gli incontri che scalderanno.
Il compleanno non può che essere là dove Johnny è vissuto e Milton non più. Per questo, lì, brinderemo.
Saranno Metodo Classico, Champagne, Loira, Borgogna, Barolo, Pinot Noir.
Saranno piatti verdi, perché ho smesso di uccidere.
E poi sarà il libro che ho sempre sognato, in cui mi vedrete specchiato a settembre.
E brinderemo ancora, forse con ciò che bevo adesso, Calvados Pays d’Auge Les Vergers De La Morinière 1998. Bello come Noodles che piange. Oscenamente sensuale come Rosario Dawson ne La 25a ora. Definitivo come la donna che si alzò con un gesto – non meno finale – in un’imprecisata canzone di Guccini.
Oggi compio 37 anni e le Langhe sono ancora nostre. I ventitré giorni della città di Alba non sono stati vani. Nel nostro mondo non si contemplano fascisti e nessun polacco rifarà il trucco alle troie di regime.
Oggi compio 37 anni e con voi è stato tutto molto più bello. Mi avete portato sin qui, che neanche so cosa sia e dove si collochi, ma ha bouquet complesso e buon sapore. Persistenza, coscienza, armonia.
Sarà un weekend di mattanza. Ve lo racconterò, il raccontabile almeno. Incontrerò peccatori e guitti, prestigiatori e anime salve. Ascolteremo insieme Hard Sun cantata da Eddie Vedder e non ci vergogneremo di piangere. Willy De Ville suonerà Bamboo Road. Perfino Giovanni Lindo Ferretti smetterà di blaterare su Papa Ratzinger, di nuovo cantando Irata nella Chiesa di San Domenico di Alba. Tornando a essere Gorgo, come chiunque abbia letto Fenoglio e mai ne sia uscito.
Saremo liberi e, quando le pantere ci morderanno ancora il sedere, gli diremo che i poteri buoni non sono mai esistiti.
Incontreremo i Roddolo, i Beaufort, i Perda Rubia. Walt Kowalski avrà al suo fianco la sua Daisy.
E berremo, ancora, buon vino. Facendo nostri gli scritti di Christopher McCandless, sperando che nessuno ci avveleni, in Alaska come qui. Anzitutto l’anima. Leggeremo: “C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà, non esiste niente di più devastante che un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura”. E ci sentiremo quasi pronti per un’idea qualsiasi di volo.
Auguri, grazie, a domani.

(De André, Fenoglio, Fossati, etc. Prima o poi smetterò di citarvi. Prima o poi. Poi).

35 Commenti a “Cabo da Roca, Fenoglio e i 37”

  • Marina Abbate:

    Grazie Andrea non posso aggiungere altro , buona vita !Marina

  • Marina Abbate:

    Grazie Andrea , non posso aggiungere altro , buona vita . Marina

  • Igor Finnigan:

    L’imprecisata è Scirocco. Vergogna. :) Che Luciano ti castighi.

  • Luca Miraglia:

    Applausi a scena aperta per il pezzo ed auguri affettuosi ad un grande giovane uomo.

  • Massimo Garlando:

    poi, molto poi, mi raccomando (ma non credo che ci siano dubbi).
    auguroni, di cuore, pezzo da brividi e carico di suggestioni e (ottime) prospettive.
    “Dalla finestra del comando Johnny potè scorgere tutto il suo destinato paese, sfumante le sue case e compattante la sua tetraggine nell’ora del vespro, alto ed arroccato a nord ed ovest, i due punti cardinali dove stavano i fascisti di Alba e Asti”

  • Luca Laurini:

    è già un libro il racconto del tuo compleanno…. auguri

  • Giovanni Corazzol:

    Citando sembri recintare. Un brindisi ai recinti scavalcati e mille a chi, come Steve MacQueen nella Grande Fuga, prova a farlo senza riuscirci.
    Buon compleanno Scanzi.

  • Lorenzo:

    Domani vogliamo un pezzo sulla serenata rock di auguri che Amicone ti sta dedicando in questo momento, con Lupi al basso, Gasparri alla batteria e Straquadanio al triangolo. E Seppi a ballare stile Fabio Ferri in “Salirò”. Auguri :)

  • Antonio:

    Perfino Seppi vorrebbe che ti facessi gli auguri (nonché viceversa), e quindi BUON COMPLEANNO!!! :D

  • Roberta:

    eh già il toro è il segno migliore come negarlo – AUGURI ANDREA da un toro ascendente scorpione

  • Matteo:

    Auguri sinceri ad un grande giornalista !!!

  • Felix:

    In un mondo in cui tutto sembra scontato verso il peggio, in cui Feliciano porta Federer al tie break del terzo e sbaglia lo smash nel punto decisivo, in cui Berlusconi rivincerà tutte le elezioni a cui si presenterà, grazie a italiani che …lo voteranno, anche solo perché l’ha detto la televisione o perché è il Presidente Più Vittorioso Della Storia, in cui si esulta per un’uccisione, in cui chi rischia la sua vita in zone devastate da guerra e miseria se l’è andata a cercare, è grato al cuore sapere che qualcuno resiste e prova, con i suoi mezzi e il suo talento, a dimostrare che un altro mondo è possibile. Senza rinunciare ai piccoli (non tanto piccoli) piaceri della vita, come quelli da te descritti in questo post (?) da incorniciare. Auguri Andrea; non ti conosco di persona, ma è come se ci fossimo solo persi di vista da un po’. Continua a scrivere e io continuerò a leggerti.

  • Donatella:

    lo scanzi malinconico che guarda indietro e avanti, la bottiglia giusta c’è la compagnia pure, e domani sarà un altro giorno. divertiti.

  • Davide:

    ‎”Tornando a essere Gorgo, come chiunque abbia letto Fenoglio e mai ne sia uscito” auguri fratello fenogliano

  • Nicola:

    Gli Auguri, quelli personali, li avrai già ricevuti. Questo invece è un sentito e sincero GRAZIE! Grazie per queste righe che sono dono, in attesa del dono di settembre! Fate danni, con gli amici! Fatene tanti e nequizia (cit.) sia! Buon compleanno!

  • Enza:

    Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l’uomo saggio procede al pari di un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi (cit.) auguri Andrea, leggerti è un privilegio

  • Alberto:

    siamo in mille a festeggiare il tuo compleanno, ma siamo tutti amici sinceri AUGURI you are the best!!!!

  • armando trecaffé:

    ….buon compleanno…

  • G.:

    Bellissimo il post sul tuo compleanno.Se ti andasse di passare da Asti un giorno, la Casa del Popolo ti aspetta,o almeno ti aspetto io, che non è poco. Una presentazione dei tuoi libri, un saluto, quello che vuoi. In questi giorni, purtroppo sono a casa con la febbre, ho letto “Elogio dell’invecchiamento”. Nel frattempo rileggo Berselli, Rigoni Stern, Fenoglio, Pavese.. Ieri sera rileggevo alla mia fidanzata “Un giorno di fuoco”,qualche brandello. L’invito alla Casa del Popolo prendilo sul serio, un invito a cena anche,ci farebbe piacere, io e la Silvia (anche i miei genitori,a dire il vero) ti seguiamo sempre.
    Buon compleanno,divertitevi!

  • Barbara:

    giornalista eversivo (per fortuna) buon compleanno rivoluzionario!

  • Verdy:

    Articolo devastante.
    Soave, profondo, toccante.
    A prima mattina è “una botta”.

  • DIONISIO:

    Tanti auguri di buon compleanno e buona vita a te e a Tavira

  • Ivan:

    Grazie Andrea.

    Buon Compleanno e Buona Vita

  • Che altro dire, buon compleanno davvero.
    Grazie del regalo che ci fai con la tua scrittura, di qualunque cosa tu stia scrivendo…
    in attesa del libro dei sogni,
    stasera un brindisi a te, proprio con un A’vita di buon augurio

  • Giulia:

    Che bello. Grazie Andrea.

  • Flavio A.:

    Infiniti giorni come questo, Andrea.

  • Paolo Testori:

    “Per non essere mai più avvelenato dalla civiltà, egli fugge, e cammina per smarrirsi nelle terre estreme.”
    Un abbraccio sulle note di This Hard Land. Con gli occhi al paesaggio, unica cosa che mai si esaurisce, e il pensiero alle incertezze del domani, splendide vie di fuga da un presente illusorio.
    Al prossimo incontro. Prima o poi.
    Auguri, buon volo.

  • simona:

    Buon Compleanno Andrea, dalla terra del Perda Rubia e del Tankadeddu. ATTRUS ANNUS MELLUS E A KENT’ANNOS:

    http://www.youtube.com/watch?v=7ywWw2XUa5o&feature=related

    Buon Ascolto,

    “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. (Cit)

  • Alessandra:

    A Cabo da Roca meno di un mese fa.
    Ieri sera mi hai commossa, così, senza specifici pensieri. Solo perchè leggevo e rivedevo i capelli spettinati di quella settimana, le ginginhe a Rossio, meta conclusiva di questi anni strani e stupendi, dove i luoghi sono diventati la caratteristica predominante dello spirito.
    Ne dico tre anch’io, che mi erano davanti mentre ti leggevo.
    Cabo da Roca, L’Aquila, il mare di Marsiglia.
    Scrivo solo per quel processo altrimenti noto come “condivisione”.
    Auguri Andrea.

  • Luca:

    Auguri!!

  • michele lenzi:

    Auguri Andrea e non contare gli anni. E’ solo un fatto anagrafico.
    A proposito… oggi ho trovato in libreria “elogio dell’invecchiamento”.Acquistato!!
    Ciao

  • elena grazia:

    Ciao Andrea, e visto che ci sono buon compleanno.

    Sono la nipote di Flavio Roddolo il naif, e ti leggo da un po’ di tempo su MIcromega.
    Ho parlato di te con Beppe Rinaldi che sabato sera hai incontrato a Mango…
    trovo che hai un bellissimo modo di scrivere e volevo dirtelo.

    Elena Grazia Marengo.

  • Lello:

    Bellissimo pezzo Andrea.
    Auguri, ti auguro tante “terre selvagge”.

  • fra:

    “…Walt Kowalski avrà al suo fianco la sua Daisy…” Immenso Andrea, auguri!!

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