Archive del 4 dicembre 2019

Bianchetto – Lammidia (e altri vini naturali abruzzesi)

Schermata 2019-12-02 alle 15.46.34A volte mi dimentico quanto – bontà vostra – per molti di voi i miei due libri sul vino (e i miei post su questo blog) siano importanti. Lo scopro di continuo e ogni volta mi stupisco.
Lo scorso weekend ero a Pescara, per il mio spettacolo dedicato ai Pink Floyd. Sono arrivato la sera prima e ho potuto cenare con calma. Quando scelgo un ristorante, lo faccio sempre partendo dalla carta dei vini. Che devono essere naturali. Dalla ricerca in rete ho capito che il mio posto giusto era Da Bacone, sul lungomare. Lì sono andato e lì sono tornato per il pranzo del sabato, a conferma di quanto mi fossi trovato bene.
Mentre ero lì per i fatti miei, è arrivato al mio tavolo il proprietario. Si chiama Carmine e mi ha detto che quella (strepitosa) carta dei vini era nata anche e soprattutto grazie ai miei libri e ai miei post. Il vino naturale lo aveva scoperto e approfondito anche grazie a me: una grande soddisfazione!
Grazie a Carmine ho avuto modo di scoprire e riscoprire dei vini naturali abruzzesi che ora conoscevo e ora no. Conoscevo e ho ribevuto con piacere il Pecorino di Marina Palusci e la Salita di Rabasco. Ho scoperto Il Postino di Colle Florido, delicato e garbato. Ho sorriso nel vedere come Carmine mi abbia proposto a pranzo il Trebbiano d’Abruzzo Fortuna di cantina Caprera, a Pietranico nel profondo entroterra di Pescara, e ho sorriso perché quello stesso vino mi era stato regalato due settimane a L’Aquila dal produttore dopo il mio spettacolo su Gaber: un gran Trebbiano, ragazzi!
Dedico poi la copertina alla cantina Lammidia, che in Abruzzo (“l’ammida”) sta per “invidia” e in questo caso ancora di più per “malocchio”. Due ragazzi, etichette riuscite, poche bottiglie prodotte ma divise in tante (per qualcuno troppe) tipologie. Io ho bevuto il MonTonic, da uve Montonico in purezza, e il Bianchetto. Quest’ultimo è Trebbiano d’Abruzzo in purezza, declinato in chiave glou glou con 9.5 gradi alcolici. Da berne a secchi. Esattamente il vino quotidiano come piace a me.
Un plauso a tutti questi produttori abruzzesi eroici e naturali. E un grazie a Carmine (e a tutti voi).