Archive del 16 ottobre 2019

Vitovska

Schermata 2019-10-14 alle 18.53.01La Vitovska è uno dei vitigni che preferisco: naturale, per chi come me ama i macerativi. I nomi li conoscete meglio di me. Immediatamente penso a Zidarick e Vodopivec. Poi Cotar, Skerk e Kante.
Nei giorni scorsi ne ho provate tre versioni.
Zidarich (annata 2017) è una garanzia. Goduta alla Vineria al 10 di Arezzo. La Vitovska di Zidarich ha nerbo, ha grazia, ha grinta. Slanciata verso l’alto, fresca e sapida, persistente. Non si dimentica – a differenza di non pochi orange wine – quella cosa decisiva chiamata bevibilità. Sia lode.
C’è poi la Vitovska (annata 2016) di Matej Svara. Slovenia. Macerazione di 9 giorni e poi affinata in barriques e damigiane usate. In rete si trova attorno ai 30 euro. Mi ha convinto. Bevuta con Mesmeric Lady. E’ il classico macerativo polposo, che a temperature “alte” regala tutta la sua morbidezza e quelle note paradigmatiche (ma come cazzo parlo???) di pesca gialla e miele. Piace poi la spezia che prorompe in bocca, anzitutto pepe. Difetta forse in freschezza, ma è un bel bere.
Sta a metà strada tra le due, nel senso che non ha la polpa dirompente di Svara ma neanche la freschezza/eleganza di Zidarich, l’assai apprezzabile Vitovska (annata 2016) “Pietra” di Marko Tavcar. Ancora Slovenia. Bevuta settimane fa, non mi ricordo il prezzo. Mi pare quest’ultimo un vino, e un produttore, dalle grandi prospettive.
Nei tre casi descritti, comunque, garantisco un bel bere.