Archive del 3 gennaio 2013

Jakot/Rebula 2009 – Klinec

Jakot è Tokaj al contrario. Lo stratagemma per ovviare al divieto di non poter più chiamare in quel modo un vitigno che, per legge, dovrebbe essere solo e soltanto “Friulano”.
Ne ho bevuto uno, ieri sera, alla Taverna Pane e Vino di Cortona. Il prezzo al ristorante era 26 euro. Fino alla scorsa stagione, 22: l’aumento è stato voluto dall’azienda. Mi è parso un prezzo corretto. La zona è Medana, a Brda, Slovenia: patria di Uros e Ales Klinec. Cinque ettari, vini naturali. Credo faccia parte di VinNatur, o così era fino all’anno scorso (Klinec partecipò alla rassegna naturale di Taranto a gennaio 2011).
Avevo ordinato la Ribolla Gialla, che mi attrae di più, ancor più se macerata. Ho ripiegato, con Perfect39, sul Jakot. E’ un macerativo impegnativo, ma in qualche modo più facile rispetto a Gravner e Radikon. Sia nel prezzo, che nell’impostazione. Può essere un buon prodotto di avvicinamento agli orange wines più “estremi”.
Lo Jakot mi è piaciuto, senza però entusiasmarmi. Servito correttamente a una temperatura quasi-da-rosso. Bel colore giallo dorato, vivido e non torbido. Invogliante. Al naso, anzitutto, note di pesca e albicocca. Poi cedro e un che di balsamico. Ricco ma non troppo. In bocca buona sapidità e discreta freschezza, ma anche un’alcolicità (13.5 gradi) sin troppo percettibile. Struttura (stranamente) esile, non particolarmente lungo. Quasi timido nella progressione. Se fosse un voto, sarebbe un 6+.
Dalla Ribolla, che proverò presto, mi aspetto qualcosa di più.

P.S. Il 30 marzo ho provato la Rebula 2009: strepitosa. Di gran lunga superiore allo Jakot della stessa annata. Caldamente consiglio.