Archive del 25 dicembre 2012

Elda 2009 – Nusserhof

Il post di Natale lo dedico a questo piacevole vino da tavola. Centro di Bolzano, azienda Nusserhof di Heinrich e Elda Mayr.
Elda è anche il nome di questo vino. Schiava gentile in purezza. “Declassato” a vino da tavola. L’annata non c’è, soltanto il lotto (2009).
Azienda biologica, famosa anzitutto per la bevibilità dei Lagrein (solitamente un po’ cicciuti), associata a Bioland nel 1994. Uno dei vini a cui Mayr tiene di più (altrimenti non lo dedicava alla moglie, presumo).
L’ho provato due sere fa alla Taverna Pane e Vino di Cortona. Avevo chiesto un vino bevibile: anzitutto bevibile.
Arnaldo ha proposto una rosa di quattro nomi. Con il mio amico abbiamo scelto questo. Elda – bevuto con un assaggio di formaggi – ha risposto alle aspettative.
Il costo al ristorante è attorno ai 15 euro. Ne vale di più. E’ snello, piacevole, mai ingombrante, abbastanza lungo. Alcolicità contenuta. Da alcuni accostato a certi Syrah del Rodano Settentrionale (forse al gusto: come densità e struttura, proprio no).
Il suo pregio maggiore è la bevibilità. Non eccelle al naso, tutto sommato semplice (fruttato, con un che di oliva), ma il vino quotidiano – e onesto, e schietto – così deve essere.
Dell’azienda ho sentito parlare soltanto bene.
Quando avete voglia di un rosso non impegnativo, ma educatamente appagante, consiglio.