Archive del 30 agosto 2012

Cantine Lonardo – Grecomusc’ 2007

Mi sono imbattuto nel Grecomusc’ di Cantine Lonardo, Cantine dei Taurasi, sabato scorso alla Taverna Pane e Vino di Cortona. Con Perfect39. Al ristorante non arriva a 20, in cantina non arriva a 10. Grecomusc’ in purezza, ovvero un vitigno – letteralmente “Greco moscio” – che somiglia al Coda di Volpe più che al Greco (lo scrive Jacopo Cossater qui).
E’ uno dei migliori bianchi da me incontrati negli ultimi mesi.
L’azienda – naturale, anche se non appartiene a nessuna associazione – produce anche due Aglianico, mi dicono snelli e buoni. Non li ho mai provati. Colmerò la lacuna. E al tempo stesso farò di tutto per imbattermi sempre più spesso in questo vitigno rarissimo, che vinificano giusto Cantine Lonardo e poco più.
Denota una capacità evolutiva invidiabile: la nostra bottiglia era una 2007 in splendida forma.
Le parole chiave: zolfo, mandorle e caffè. Un mix stranissimo. Chiara nota sulfurea, con qualcosa che rimandava alla concezione dei bianchi di Valentini. Finale palesemente ammandorlato (gradevolissimo, sia chiaro). Nota tostata, evidente prova di un passaggio in legno (credo che la 2007 sia stata l’ultima annata con passaggio in barrique), che però qui non appesantiva – anzi – un vino personale, dinamico, scattante. Lievemente erbaceo. Di mineralità, e sapidità, pronunciate.
Ha un rapporto qualità/prezzo da antologia, bevibilità suprema, drittezza e carattere. Purtroppo si trova a fatica. Ma è un gioiello.