Archive del 13 settembre 2011

Questo blog

Qualche giorno fa ho ricevuto un commento che faceva così: “Caro Andrea, per un attimo avevo paventato la chiusura di questo blog, un appuntamento rilassante (non sempre, e non per colpa tua, ma perchè, come sai, “le mamme dei cretini …”) ed imprescindibile di aggiornamento, flash che si accendono, angoli bui che si illuminano, orange wines e quant’altro. Ti dirò, mi capita spesso di consultare ancora quello di Elogio, perchè, in fondo, la tua duplice fatica libraria in campo enoico è stata un work in progress inscindibile dai post dei blog, che ne costituiscono un’appendice di indubbio arricchimento. Auspicando, come è ovvio, il terzo volume, attendo il 21 mattina per essere, come già accaduto, il primo acquirente della nuova “opera” (si presterà all’avvio di un blog? Chissà, lo scopriremo solo vivendo“.
L’autore è Luca Miraglia, habituè di questo blog.
Il suo scritto, decisamente affettuoso, mi dà la possibilità di fornire alcune risposte.
Questo blog non chiuderà. Dubito fortemente che scriverò un terzo libro enologico, ho già dato e non avrei altro da aggiungere, ma proprio per questo il blog diviene (diverrà) la mia maniera di continuare a frequentare questo mondo.
Come ho avuto modo di appurare venerdì scorso a Cavaso del Tomba, durante la (per me splendida) presentazione all’Asolo Golf Club organizzata dai Saggi Bevitori, i miei due libri hanno creato un sèguito sorprendente e radicato. Hanno generato aspettativa (appartenenza?), permesso di scoprire personaggi e mondi. Forse ho intuito (concretizzato?) una maniera diversa e “altra” di raccontare il mondo del vino.
Degli ambiti che frequento, per lavoro e no, quello enologico è il più leggero e maggiormente ricco di incontri stupefacenti. Lo attraverso con ironia e leggerezza: sarebbe da folli abbandonarlo. Non accadrà.
Il nuovo libro – di tutt’altro argomento e in uscita il 21 settembre per Feltrinelli – non coinciderà con un altro blog, bensì con un restyling del mio sito personale. E’ anzi probabile che presto i miei blog scenderanno da tre a due: questo e un altro (già esistente).
Vi ringrazio per tutto quello che mi avete dato in questi anni. Non perdiamoci di vista (cit).