Archive del 21 aprile 2011

Bunnahabhain – 1997 Wilson & Morgan

Heavy Peat“. Quando lo trovate scritto, vuol dire che quel whisky sa particolarmente di torba. I tromboni del whisky dicono che la troppa torba è inaccettabile. Un po’ come la troppa barrique. E’ vero. Ma il loro concetto di “troppo” è paragonabile a un deputato piddino quando parla di “troppo” antiberlusconismo.
Quindi non ascoltateli.
Le distillerie stanno diventando tutte uguali. Per trovare delle differenze, bisogna cercare annate vecchie e maestri dello spirito particolari. Uno è Silvano Samaroli, di cui ho parlato nel post precedente. Un altro è Fabio Rossi, quello – con Luca Chichizola – di Wilson & Morgan.
Selezioni speciali di botti speciali di whisky speciale (la ripetizione è voluta).
Bunnahabhain, nome impronunciabile, è la distilleria di Islay meno torbata. Per uno come me, che amava i migliori Lagavulin, Laphroaig, Caol Ila e Ardbeg, un approdo non proprio del cuore. Di solito, almeno.
Ma esistono le eccezioni.
Qualche giorno fa, Francesco Mattonetti, proprietario de Le Carovaniere di Arezzo, mi parla con insistenza di una partita particolare 1997. Heavy Peat. Un’anomalia riuscita all’interno di Bunnahabhain. Torbata, torbata bene bene.
Lo acquisto, a 44 euro. Molte di più, in qualsiasi enoteca.
L’ho aperto stasera con alcuni amici. Quarantasei gradi.
Fumavo la pipa. Una pipa molto figa, in radica. Un tributo a Pertini, Giorgio Gaber e Vittorio Arrigoni.
La musica del mio nowhere cortonese dava Paris, Texas. La colonna sonora di Ry Cooder. Non so da quanto non la ascoltate, o se l’abbiate mai ascoltata, ma sono note che ammaliano e straziano. Roba da fine del mondo, però felici. She’s Leaving The Bank: è la traccia 7. Ascoltatela e poi piangete. Funziona così. Whisky For The Holy Ghost, cantava Mark Lanegan.
Così uno somma un po’ di cose. La pipa, Brookefield Tobacco. Il bottleneck di Ry Cooder (è erotico che devasta, lo slide di Ry Cooder). Il vino bevuto poco prima. E il whisky. Questo whisky. Questa benedizione torbata e miracolosamente bilanciata di Bunnahabhain 1997 Wilson & Morgan Barrel Selection Heavy Peat.
Somma tutte queste cose. E pensa che, a volte, vivere non è neanche così male.