Archive del 23 marzo 2010

Domaine de Montvac

A volte i vini ti stupiscono. Spesso, quando sei fortunato. Due anni fa visitai Provenza e Rodano Meridionale. La zona di Chateauneuf-du-Pape, bella e sin troppo turistica, mi colpì per certi (pochi) avamposti intatti. Non molti vini mi esaltarono, forse perché amo poco i blend e con la Grenache (il vitigno maggioritario in un uvaggio che riguarda più di dieci vitigni) sono particolarmente esigente. Più facile che mi affascini la Mourvèdre, che nella piccola appellation di Bandol trova massima realizzazione.
Nel sito di Porthos avevo trovato consigliato il piccolo Domaine De Montvac, dalle parti di Vacqueyras, sopra lo Chateauneuf-du-Pape. Meno nota e cara, ma si usano gli stessi vitigni e può stupirti. Passai una splendida giornata con il proprietario e me ne tornai  a casa con 6 Gigondas (appellation leggermente più famosa) e 6 Vacqueyras. Acquistai, mi pare a 15 euro l’una, l’annata 2003.
Quel vino, nonostante il clima torrido, mi piacque.
L’altra sera ho aperto l’ultima Vacqueyras 2003 rimasta: si è rivelata incantevole. Bevibilità incredibile, grande complessità olfattiva, progressione e struttura, carattere e persistenza. Uno dei migliori vini di questo mio 2010.
Se passate da quelle parti, fate un salto da Domaine de Montvac. Il base è l’Arabesque (quello che ho sentito io), poi si sale (Cuvèe Vincila, Variation). Provateli tutti. Non ve ne pentirete.