Presentazioni

Ci vediamo domenica ad Agliano Terme

schermata-2016-10-04-alle-13-00-19Ciao a tutti. Ben ritrovati. Purtroppo i mille impegni fanno sì che questo blog lo aggiorni sempre meno, ed è un peccato, perché sto scoprendo un sacco di posti belli e vini naturali di pregio. Non ho smesso di cercare, casomai ho smesso di scriverne (di vino). Prima o poi, qui, ricomincerò. Più prima che poi.
Domenica prossima, 9 ottobre, tornerò intanto a parlare di vino in un contesto pubblico. Lo farò ad Agliano Terme (Asti), all’interno della prima edizione di “Barbera e Champagne”. E’ organizzata da Barbera Agliano in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber. Qui trovate tutto. Venerdì sera ci sarà Massimo Cotto, sabato sera Giulio Casale (con uno spettacolo inedito). Io ci sarò domenica pomeriggio alle ore 15. Verrò intervistato da Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber. Mi intervisterà sul mio rapporto con il vino, sui miei due libri a esso dedicati. Chiacchiereremo un po’. Niente politica, solo vino e vignerons. Vi aspetto.

Il mio primo romanzo

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Giovedì 23 aprile è uscito il mio primo romanzo. Dentro ci sono tante cose, tanti personaggi, tante passioni. E c’è anche tanto vino. Credo piacerà anche a chi mi ha scoperto con Elogio dell’invecchiamento e Il vino degli altri. Ve lo segnalo, sperando di incuriosirvi. E grazie di tutto.

Regole di convivenza online

regoleDa qualche giorno, prima di postare i commenti, vi appare questa lista. E’ la policy del blog, del sito e delle mie pagine Facebook e Twitter.
La pubblico anche qui. E per i dubbi residui potete andare qui (leggetelo bene: anch’io banno e blocco con una facilità meravigliosa).
Segnalo anche questo articolo, oltremodo esplicito.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Andrea Scanzi

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Decalogo del buon bevitore

Ritenendo di non avere ancora abbastanza impegni, dopo gli articoli, la tivù e due spettacoli teatrali (Gaber se fosse Gaber e Le cattive strade), ho deciso  di creare un monologo breve (50 minuti circa) sul vino. Lo vedrete a Cavallermaggiore, all’interno della XIX Edizione della Mostra del Libro. Sabato 8 dicembre, ore 21. Si intitola Decalogo del buon bevitore – Monologo semiserio sul vino da bere e da meditare.
Un excursus ironico, sulla falsariga dei miei due libri enoici, su come e cosa bere. Senza mai prendersi sul serio.
Non è destinato a divenire un tour teatrale, ma qua e là è verosimile che lo riproponga. Non occorre molto: un tavolino, una sedia, due bicchieri, due vini (bianco e rosso). E un microfono con archetto.
Ovviamente, essendo una pièce scritta e interpretata, necessita di un budget. Per informazioni potete scrivere qui o sui miei profili pubblici Facebook e Twitter.
La locandina della rassegna (Energie creative – Letture sostenibili) è questa. Tra gli ospiti, Lilli Gruber e Luca Mercalli. Qui il programma.

P.S. Agli amici di Langa. Il 24 gennaio porterò Gaber se fosse Gaber ad Alba. Una data fortemene voluta dal grande fotografo Guido Harari. Chi non viene è astemio.

Non è una notizia di vino, ma…

…mi va di darla anche qui, perché molti mi leggono “solo” quando scrivo di vino. E trovo giusto e bello informare anche loro di questa bella cosa.

Quando Giovanni Falcone e Paolo Borsellino morirono, avevo 18 anni. L’anno successivo contribuii a portare Antonino Caponnetto al mio Liceo. Gli feci una domanda a teatro e tutti applaudirono. È uno degli applausi che maggiormente ricordo.
Mi iscrissi a Giurisprudenza per loro, ma loro non ero e non funzionò. Mi ritirai dopo un anno, passando a Lettere.
Ieri, quando ho capito che quel premio (fondato da Caponnetto 20 anni fa) era anche per me, mi è presa una grande commozione.
Ho vinto la XVII Edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino Sezione Cultura – “attore e scrittore, intellettuale poliedrico” – raccontando l’artista che più mi ha segnato, in Gaber se fosse Gaber.
Sono dove dovevo essere. Un cerchio si è chiuso.
E nulla c’è più da aggiungere.
La motivazione del Premio: “Perché la mafia colpisce in mille modi. Ricevono il premio per il loro impegno nel campo artistico e culturale che è stato già stato assegnato tra li altri a Fabrizio De Andrè, Dario Fo, Franca Rame, Francesca Comencini, Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Moni Ovadia, Erri De Luca, Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Angelo Branduardi e idealmente a quanti hanno il merito di mettere in comunicazione il genio, l’inventiva umana, con il necessario sguardo sul mondo, che spesso invece rimane, per gli artisti come per i politici, una distratta incombenza. Ad ANDREA SCANZI il Premio Borsellino 2012 per la cultura”.

Il futuro del vino (il mio intervento)

Come vi ho più volte raccontato, martedì ho partecipato al convegno “Il futuro del vino di qualità”, organizzato da Maurizio Zanella presso Ca’ del Bosco.
Ogni relatore poteva usufruire di 5 minuti. Non di più.
Sono stato uno degli ultimi a parlare.
Ovviamente l’argomento è smisurato, ma ho cercato in poco tempo – gaberianamente  – di “buttare lì qualcosa e andare via”.
Trovo che le parole chiave, pensando al futuro del vino, siano tre: “comunicazione”, “naturalità” e “qualità”. Macrotemi che, a cascata, aprono ulteriori scenari (e conseguenti scelte di campo).
Il mio intervento lo trovate qui.

Il futuro del vino di qualità

Domattina (Erbusco, ore 10) sarò al convegno promosso da Maurizio Zanella, patron di Ca’ del Bosco: “Il futuro del vino di qualità”.
Un’idea che ho molto apprezzato, e che in piccola parte ho seguito fin dall’inizio: il tentativo di far dialogare “modernisti” e “vinoveristi” sul tema, preminente ma a volte equivoco, della naturalità.
Sarò uno dei relatori.
Il programma lo trovate qui.
Appena potrò (insieme a 4/5 post in giacenza), ne scriverò.

Collisioni (domenica a Barolo)

Collisioni è uno dei festival culturali più belli d’Italia. Non per nulla si svolge in Langa.
In mezzo a nomi giganteschi, domenica prossima ci sarò anch’io. Alle 15.30, a Barolo.
Presenterò Elogio dell’invecchiamento e Il vino degli altri, giunti rispettivamente alla quarta e seconda edizione.
Più esattamente, parleremo di vino. A modo nostro. Senza troppe seriosità.
Sarò un po’ sbicentrato, visto che la sera prima avrò Gaber se fosse Gaber a Civita Castellana e arriverò domenica mattina in aereo, ma cercherò di essere quantomeno decente.
Se passate da quelle parti, a me fa piacere.
Mi fermerò anche il giorno successivo, per l’unica data italiana del 2012 di Bob Dylan (a Barolo, appunto).
Colgo l’occasione per comunicare che oggi è uscita la versione aggiornata e corretta di Ve lo do io Beppe Grillo, con prefazione di Marco Travaglio. E’ disponibile, come tutti i miei libri (compresi quelli sul vino), anche come ebook, a sole 4.99 euro. Qui.
Non solo: dopodomani verrà ristampato – da T.E.A.-Limina – il mio primo libro, Il piccolo aviatore, uscito una prima volta dieci anni fa e dedicato a Gilles Villeneuve.

Gaber se fosse Gaber (e il vino)

Gaber se fosse Gaber, il mio spettacolo, ha raggiunto 26 repliche. Attraverserà l’estate e tutta la prossima stagione.
Domani lo porterò a una festa enologica, organizzata da Marina Bersani della enoteca Compagnia del Taglio.
Il mio spettacolo concluderà una giornata di degustazioni e buffet, all’interno della seconda edizione di Streghe di vino e di verso. A Castelvetro di Modena, Villa Cialdini, Via Belvedere 4.
Molti i produttori presenti: Cleto Chiarli, Tenuta Santa Croce, Agostinetto, Cesconi, Castell’in Villa, Stefano Amerighi, Tiberio, Vignai da Duline, I Clivi, Monte Dall’ Ora, La Stoppa, Lusenti, Walter Massa, Coppo, Lageder, Medici Ermete, Paltrinieri, Paolo Saracco, Ezio Cerruti, Cavalleri,Vezzoli,Gatti, Brancaia, Cascina Iuli, Nocino Delle Streghe, Distilleria Berta.
Cibo: Gastronomia Flli Manzini, Salumificio La Rocca, Real Group, Cascina San Cassiano, Selecta,Gelaterai Mattioli 10+, Bodrato, Forno San Giorgio.
Il ricavato della serata (al netto dei costi) sarà devoluto ad Aseop, ANFFAS e Protezione Civile di Modena. Ingresso consentito dalle 18 alle 21.30. Costo per tutta la giornata di 40 euro.
Il mio spettacolo comincerà attorno alle 22.
Vi aspetto.

Porto Cervo Wine Festival

Da oggi fino  a domenica sera sarò al Porto Cervo Wine Festival. E’ la quarta edizione, comincia oggi. Tra gli ospiti, Jarno Trulli, Bruno Gambacorta, Luciano Pignataro.  E il sottoscritto.
Incontrerò il pubblico, per presentare i miei due libri sul vino, domenica alle 16.30.
La cornice scenografica è splendida, le aziende presenti inseguono un gusto molto “internazionale” (con qualche eccezione).
Mi sarebbe piaciuto vedere Zucchero che inveisce contro le turiste russe distratte durante il suo concerto, ma sfortunatamente non sarà presente a Cala di Volpe.
Ci vediamo là.  E se non ci vediamo, vi scriverò cosa ho visto e degustato.